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Il pic-nic a me ha sempre messo allegria. Non so perché, ma fin da bambino l’ho vissuto come un evento straordinario, la cui preparazione era già un evento nell’evento. Ora che sono papà, ritrovo la stessa emozione negli occhi delle mie figlie. Quindi, che ne dite di organizzare un bel pic-nic?

Intanto diciamo subito che poco importa che si svolga nei giardinetti sotto casa o sul più inesplorato altopiano montano.

Ciò che conta sono i dettagli!

CHE COSA PREPARARE 

Per il pic nic si può preparare qualcosa di semplice e veloce oppure un pranzo appetitoso. Dipende dal tempo che avete e dalla vostra voglia di cucinare. Nel mio caso…indovinate un po?! La prima! 🙂

Un classico intramontabile del pic-nic è il panino con la cotoletta fredda (ma ci si può sbizzarrire anche con altri tipi di panini e tramezzini) insieme all’uovo sodo e alla frittata, nelle sue mille varianti (con cipolla, con il prosciutto cotto, con le patate, ecc.).

Nella tradizione italiana infatti questi semplici piatti sono legati da sempre all’idea della colazione al sacco con la classica forma di formaggio e, per i più raffinati, la torta di verdure o, nel periodo Pasquale, la classica torta di pasta sfoglia con carciofi e uova.

Il vantaggio di questi piatti è che sono facili da trasportare e da mangiare senza un piano d’appoggio, un piatto solido e delle posate.

Per i grandi poi possiamo osare un buon bichciere di vino rosso, mentre per i picocli un sano succo di frutta o semplicemente dell’acqua fresca.

Per concludere, frutta facile da sbucciare e la torta da pic-nic, che per eccellenza è la crostata, di frutta fresca o marmellata, facile da mangiare in mano e che lascia sul prato una quantità di briciole sufficiente a soddisfare per un po’, dopo il passaggio degli occupanti, gli abitanti autoctoni del luogo.

ACCESSORI INDISPENSABILI

Nel classico cestino del gitante non può mancare la tovaglia di cotone a quadrettoni bianchi e rossi (sono ammesse poche e rare varianti) da stendere sul prato e su cui accumulare i viveri.

Piatti, bicchieri e tovagliolini di carta, e posate, sempre di plastica, solo se strettamente necessarie, anche perché i bambini tendono a mangiare tutto in mano e, possibilmente, in movimento.

Possiamo anche portarci la borsa termica per tenere al fresco i beveraggi; nel caso il pic-nic si svolga vicino a un ruscello dalle acque gelide o a un bosco, allora possiamo anche evitare di portarcela con noi.

Utili anche un coltellino multifunzione, un thermos per il caffè e un plaid per sdraiarsi.

E’ fondamentale avere con sé dei sacchi per la spazzatura in cui raccogliere tutti i resti e i rifiuti!

Per i bimbi il pic-nic diventa un’opportunità per divertirsi all’aria aperta e fare un po’ di movimento. Che giochi potete proporgli? Se sono già grandicelli possono giocare a nascondino oppure a bandiera o fare capriole sul prato. Intramontabile è anche il tiro alla fune. Per i più piccini invece si possono pensare giochi guidati per scoprire i colori e le forme della natura. Oppure si possono imitare i versi degli animali e cantare tante canzoncine.

Pronti per organizzare il prossimo pic-nic?

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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