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2019: le novità sul congedo paternità

Ormai non avrò più questa possibilità, ma credo sia importante che tutti i futuri genitori conoscano le novità introdotte dall”approvazione della Legge di Bilancio 2019:il congedo di paternità è stato riconfermato. Congedo papà 2019, cosa cambia Il congedo di paternità è stato allungato di 24 ore. In sostanza, i neo papà potranno fare 5 giorni di assenza retribuita dal lavoro e obbligatoria, chiedendo un giorno in più facoltativo e arrivando così, in totale, a 6 giorni (a patto che l’ultimo ne sostituisca uno di congedo destinato alla mamma e che venga goduto entro 5 mesi dalla nascita). La Legge di Bilancio del 2017 aveva previsto per le nascite del 2018 l’aumento del congedo obbligatorio da due a quattro giorni: una grande conquista, per i neo papà e per le neo mamme, da difendere. Quest’anno è stato fatto anche di più: il congedo è stato esteso a cinque giorni. Oltre ai 5 giorni…

Natale è…

Come padre non dovrei dire certe cose.Ma non riesco a non essere sincero: a me il Natale non piace!Ecco, l’ho detto. Adesso insultatemi pure. Non è una questione legata al suo essere “troppo commerciale, troppo religioso o troppo e basta”.E’ che mi ricorda momenti che ora non posso più vivere, per svariati motivi, e questa cosa mi dà una profonda tristezza. In ogni caso, ora voglio solo pensare a tutto ciò che di bello questi ultimi 3 Natali mi hanno portato. Parto con le persone. Gli amici. I parenti. Gli sconosciuti. Tutti, a modo loro, mi hanno trasmesso calore attraverso una parola, un abbraccio, un messaggio o semplicemente uno sguardo.Penso ai miei genitori e a quanto ogni giorno abbiano fatto e facciano tutt’ora per me…beh, mi emoziono. Sono inarrivabili, perfetti loro.Penso a tutta la mia famiglia, alle telefonate con le mie cugine, ai pranzi con gli zii, alle feste con…

Pulire casa in 15 minuti? Si può

Non è colpa mia: non ho mai tempo di pulire casa. Così ogni volta finisco per correre e isterizzarmi! Con il risultato che mi stanco il doppio. Ecco perché oggi voglio riportarvi alcuni consigli tratti dal webmagazine Puliti&Felici. Gli esperti utilizzano la tecnica FlyLady. La prima regola di questo metodo prevede che ogni giorno sia “Il Giorno in cui è vietato procrastinare”. La seconda regola prevede che alle pulizie vengano dedicati 15 minuti giornalieri obbligatori. La terza regola prevede una suddivisione della casa in 5 zone: – Zona 1: Ingresso, il portico e la sala da pranzo – Zona 2: Cucina, la veranda sul retro (per chi ce l’ha), la lavanderia, la dispensa – Zona 3: il bagno principale ed una eventuale stanza extra (cameretta, studiolo) – Zona 4: La camera matrimoniale, i servizi igienici, l’armadio – Zona 5: Il salotto, il ripostiglio, la sala dei giochi dei bimbi o di ritrovo della famiglia. Ognuna di queste zone deve…

Come fare per riordinare i libri?

Oggi prendo spunto da un utile post di Puliti&Felici (il mio webmagazine preferito!) e voglio affrontare insieme a voi un tema difficile: quello dei libri e della loro riorganizzazione. E’ stato anche scritto un bellissimo testo sull’argomento “riorganizzazione”: “Il Magico Potere del Riordino” di Marie Kondo edito da Vallardi. Vuoi trovare la felicità? Riordina l’armadio L’ordine in casa ovviamente non riguarda solo i libri, ma, partendo da questi, potremo poi applicare la regola anche al resto. Che ne dite? Partiamo? Ok, allora vi dico subito che per me riordinare i libri è una delle operazioni più difficili, perché verso di essi ho una forma di rispetto emotivo elevatissimo. Non so come spiegare quello che provo…è una sorta di senso di colpa di fronte a quello che ho già letto: e se un giorno mi viene voglia di riprendere in mano un libro? Al contempo, non riesco a liberarmi da quelli che non ho mai guardato, perché potranno un giorno tornarmi utili per…

[Horror] Il gruppo Whatsapp di classe

Non era mai capitato, giuro! Ero sempre stato attento a evitarlo come la peste. Sì, sapete, con la scusa del “sono troppo impegnato”, “il mio telefono lo uso soprattutto per lavoro”, etc. ero sempre (e dico sempre) riuscito a non farmi aggiungere a nessun gruppo Whatsapp di classe. Poi è successo l’inevitabile: non ho neanche avuto il tempo di rendermene conto. Insomma, mi hanno raggirato! In un nano secondo, et voilà! Ma come è potuto accadere? Non fraintendetemi. Il gruppo WhatsApp di classe è utile (spesso è un vero e proprio salvavita), ma il rovescio della medaglia è di incappare in mamme e papà che tirano fuori il peggio di loro stessi. Ci tengo a precisare che non riguarda il gruppo a cui sono iscritto io! 😉 A volte può diventare una sorta di luogo oscuro, dove le preoccupazioni si ingigantiscono fino all’eccesso, situazioni semplici e problemi risolvibili diventano casi…

La procreazione assistita raccontata in un diario

Diventare genitori per un uomo e una donna è sicuramente un’esperienza straordinaria e spesso il coronamento di un sogno. Ecco: pensate di desiderare con tutto il cuore qualcosa e un giorno, quando siete pronti a realizzare il vostro sogno, qualcuno, uscendo da una camera grigia di uno studio medico, vi dice freddamente: “Mi dispiace, non potete avere figli senza un aiuto medico”. Credetemi: vi crolla addosso il mondo. Perché non poter aver figli non significa essere sbagliati. E invece in quel momento ti senti sbagliato. Ma sbagliati sono tutti quelli che ti compatiscono. Non tu. Il tema della procreazione medicalmente assistita (PMA) era già stato trattato in questo post grazie alla bellissima favola della Cicogna Fivetta: http://papaimperfetto.it/diario/con-la-cicogna-fivetta-parliamo-di-fecondazione-assistita/ Oggi ne riparlo grazie a un’altra esperienza diretta, quella di Debora Caruso, che ne ha fatto un diario dal titolo “L’Aurora in un diario – Il racconto della mia fecondazione assistita”. Se leggete il…

Affrontare l’adolescenza è un gioco da ragazzi…anzi da bambini!

A settembre Benedetta ha iniziato la prima media e tra poco compirà 11 anni. Ai miei tempi sarebbe stata ancora una bambina. Ora è una preadolescente fatta e finita con l’adolescenza che bussa prepotentemente alla porta. E non è solo questione anagrafica; lo si evince dai suoi comportamenti e dal contesto in cui è inserita. Oggi i bambini crescono molto più velocemente. La tecnologia di cui dispongono li mette a contatto con il mondo esterno in maniera immediata e loro stessi sono sovrastimolati. Un bene e un male. Il punto è: come mi comporto con lei? Per me è ancora piccola, ma per lei è grandissima! Qui ho cercato di riassumere alcuni punti che potrebbero rivelarsi importanti nella sua gestione. 1. Rispecchiare 2. Domandare anziché giudicare 3. Porre domande, ma soprattutto ascoltare le risposte 4. Interessarsi a tutto quel che la riguarda 5. Non trattarla come se fosse ancora bambina…