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Che cosa fare se un bambino sta soffocando?

Carissimi genitori imperfetti, oggi voglio tutta la vostra attenzione! In Italia 500 bambini ogni anno muoiono a causa di incidenti prevenibili. Alcuni di questi muoiono per soffocamento. Tutto questo si potrebbe evitare se noi genitori, educatori, nonni, amici, zii, sapessimo immediatamente intervenire con le semplici manovre  che The Pozzolis Family insieme a Mirko dell’Associazione Salvagente ci spiegano in questo video.  Condividete questo post il più possibile e informatevi per sapere dove poter seguire il corso di disostruzione e primo soccorso pediatrico. Grazie! https://www.facebook.com/thepozzolisfamily/videos/1739942229393652/

Tutti al mare: attenzione al sole!

Parlare di sole in questo maggio piovoso, suona male. Ma è anche vero che tra poco finiranno le scuole e molti di noi porteranno i bimbi in montagna o al mare per un periodo di meritata vacanza. Tra i tanti aspetti da tener presente c’è anche il fattore sole e protezione dei bambini. Non sottovalutiamo l’importanza di proteggere i nostri bambini dai raggi solari. E, siccome l’argomento richiede competenze specifiche e scientifiche, mi sono rivolto a Cosmetica Italia, l’Associazione nazionale delle Imprese cosmetiche, che attraverso il suo canale di comunicazione ABC Cosmetici (http://www.abc-cosmetici.it) ci spiega in maneira molto chiara come ci dobbiamo comportare con i solari e i bambini. Ecco che cosa mi hanno detto gli esperti di ABC Cosmetici: “E’ preferibile non esporre i bambini molto piccoli direttamente alla luce del sole: i neonati andrebbero sempre tenuti sotto l’ombrellone, o al massimo esposti nelle ore meno calde, e cioè…

A che ora mettete a letto i bambini?

Premessa: sono l’ultima persona al mondo che possa parlare di nanna e bambini. Perché? Perché Benedetta non ha praticamente dormito fino a 3 anni!!! Carolina è stata invece un pochino più clemente con il mio equilibrio psico-fisico, ma non azzarderei alcuna eccellenza. Eppure, l’argomento orario e nanna è sempre uno dei più discussi. Personalmente sono un sostenitore dell’andare a letto presto. In questa mia convinzione non c’è alcuna base scientifica, ma solo un vissuto mio. Quindi le mie figlie, adesso (sigh), vanno a letto tra le 21 e le 21.30. E voi a che ora mandate a letto i bambini? Non è una domanda scontata, la risposta dipenderebbe dalla latitudine del mondo a cui vi trovate. Da uno studio medico universitario emerge che ci sono molte differenze nell’ora di andare a letto per neonati e bambini, fino ai 3 anni. L’ora della buonanotte varierebbe in base alla cultura. Lo studio…

Con la Cicogna Fivetta parliamo di fecondazione assistita

Fivetta è una cicogna, che parla di fecondazione assistita. Lo so, non è un tema semplice che si può esaurire in un post. Ma quando mi ha scritto Silvia Mangone per parlarmi del suo libro, mi sono venuti i brividi. Solo chi ci è passato, conosce quale risvolto psicologico abbia un percorso come la fecondazione assistita. Un risvolto che parte molto prima della fecondazione in sé. Inizia quando scopri che ci sono dei problemi o che addirittura non puoi avere figli. E poi prosegue fino al momento in cui ti metti in gioco e decidi di provarci. Questo vale sia per una donna, che in più porta su di sé anche uno sconvolgimento fisico non indifferente, ma anche per un uomo. Ecco perché il libro di Silvia è un messaggio stupendo di speranza e uno strumento utilissimo di conoscenza. La cicogna FIVETTA è una favola sulla nascita per i bambini nati…

Giochiamo al teatrino

Sono sempre stato un grande fautore dei giochi fai da te. Il problema, come ormai avrete capito, è che ho una manualità che rasenta lo zero. Per fortuna, anche in questi casi, gli amici mi vengono in soccorso. Un po’ di tempo fa sono stato con le girls a trovare Barbara e Stefano (sempre loro ndr). Riccardo, il loro bimbo di 4 anni, a un certo punto chiede di giocare al teatro…e io, da buon milanese imbruttito, penso subito a come fare per organizzare un pomeriggio alla Scala! Invece Barbara va in cameretta e torna con un cartone. Sì, avete presente i cartoni che potete trovare anche al supermercato? Ecco, lei lo ha aperto e ha iniziato il suo gioco con Ricky. Tutto semplicissimo, a prova di papà defic…ehm, volevo dire a prova di papà imperfetto come me! 🙂 Un cartone bello grande da aprire. Un paio di forbici per…

Bomboniere tradizionali? Ma neanche a parlarne!

La Prima Comunione è sicuramente un momento importante nella vita di un bambino/a, al di là di qualsiasi discorso religioso. Allo stesso tempo, per la famiglia è un momento da festeggiare…e questo significa organizzare, mettere d’accordo, mediare. Sull’outfit scelto da Benedetta, ve ne ho già parlato qui. In linea con quello che vuole indossare, oggi vi parlo delle bomboniere. Premetto che fosse stato per me non le avrei fatte: se ne riparla la matrimonio! Ma siccome a Benedetta piaceva l’idea di dare un piccolo segno ai suoi amici e parenti, la scelta è caduta sul “fai-da-te”. Il regalino è stato scelto da Benedetta stessa: anche in questo caso, nulla di tradizionale. Ha voluto i braccialetti di Made in Carcere, un vero e proprio marchio realizzato da Luciana Delle Donne, che impegna detenute nella realizzazione di borse, vestiti e piccoli gadget. Su ogni braccialetto ha poi voluto stampare la frase “Ama…

La domenica può essere “rilassata”?

Stamattina avevo in programma un post, che ho deciso di rimandare solo un attimo, per dare spazio a una mia riflessione personale che mi piace condividere con tutti voi. Ieri, domenica, mi ero preparato come sempre ad affrontare una serie di corse tra “fai questo, fai quello, fai i compiti, fanne un altro, guarda in su, guarda in giù…dai un bacio a chi vuoi tu”. Poi tutto ha preso inaspettatamente una piega diversa. Ci siamo svegliati con calma (che non significa tardi, sigh) e poi abbiamo programmato la giornata: pranzo dai nonni e pomeriggio all’aria aperta, complici il sole stupendo e la possibilità di incontrare degli amici. Così abbiamo tutti (io e le bambine) riscoperto il piacere di giocare a palla, di camminare senza parlare, di mettere i piedi nell’acqua (dell’Idroscalo di Milano, che non è il massimo, ma quello c’è!), di correre dietro a una cagnolona bellissima, di ritrovarsi…