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Provato per voi

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Mionetto White Time: il tocco di classe per le nostre ricette di Natale!

Cari papà (e mamme) credo di aver trovato l’ispirazione giusta per sorprendere i miei ospiti durante le feste natalizie. Come ben sapete, ormai, sono una frana in cucina, ma sono maniacale nella preparazione della tavola e nell’accompagnare i momenti conviviali con dettagli di classe. Ecco perché oggi vi voglio parlare di Mionetto White Time. Si tratta di uno spumante fresco, una cuvée dal profumo caratteristico di fiori bianchi, miele e mele selvatiche, ideale per rendere unici aperitivi, party e abbinamenti finger food. Insomma è perfetto per me! 🙂 Sicuramente Mionetto White time è un regalo perfetto: la confezione e la bottiglia danno un tocco davvero glamour al pensiero di Natale e poi…a chi non fa piacere ricevere uno spumante da stappare in compagnia?! Inoltre, Mionetto può essere abbinato a ben 4 momenti del pranzo o della cena: – entreé – main course – happy hour – after dinner Sul sito di Mionetto ci sono…

I regali di Natale per i più piccoli non sono più un problema

Se appartenete alla categoria dei ritardatari dei regali di Natale come me, siete i benvenuti! I ritardatari sono coloro che arrivano il 24 dicembre e si fanno sfiorare dal dubbio che forse (e dico forse) avrebbero dovuto comprare qualche regalo. Voi capite che, se avete bambini, questo non è ammesso…da qualche parte secondo me ci hanno fatto pure una legge e quindi diventa un reato perseguibile penalmente. Ma quest’anno ho scoperto un modo per evitare la galera! 😉 Si chiama BabyLandia Shop ed è uno shop online dove troverete tantissime idee per far felici i vostri bambini, nipoti, amichetti, etc. Qui ci sono prodotti per l’infanzia come carrozzine o passeggini, ma anche abbigliamento e giocattoli oltre a seggiolini per auto e arredi per la cameretta. Accedendo alla homepage trovate subito un vasto catalogo suddiviso in: Elettronica – Giocattoli – Articoli per esterno – Articoli scolastici – Mare ed estivi – Articoli…

[Libri] Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta

La lettura è, fin da bambini, una delle migliori attività si possa proporre ai nostri figli. Non solo perché leggere stimola il pensiero, la creatività e il ragionamento, ma anche perché li aiuta a esprimersi meglio e scrivere in maniera più corretta. C’è poi un’altra dimensione che io reputo fondamentale: la fantasia! Leggere significa, ogni volta che si apre un libro, iniziare un’avventura nuova, viaggiare con la mente, scoprire luoghi lontani e aprirsi alla novità. Per questi motivi, ho sempre cercato di invogliare le mie bambine a leggere: anche la piccola che ha appena iniziato la prima elementare sfoglia libri con immagini bellissime. Così, quando mi è arrivato “Le (stra)ordinarie (dis)avventure di Carlotta”, un libro edito da Sassi Junior, non ho esitato a chiedere a Benedetta, che tra poco compirà 11 anni, di leggerlo. E lei ha voluto, a modo suo, darmi un’opinione che riporto qui: Il libro “Le (stra)ordinarie…

Se la balbuzie NON è un problema

Esistono diversi deficit, fisici o psichici, che creano problemi a una persona. Adulta e non. Certo, sui bambini le difficoltà sono amplificate, perché creano insicurezza e isolamento. Senza entrare nelle situazioni più complicate, sicuramente una delle difficoltà maggiori riguarda la capacità di comunicare, per esempio a causa della balbuzie. Voi sapete che cos’è la balbuzie? Il termine  balbuzie – in inglese stuttering – è un’involontaria ripetizione dei suoni, che spesso include anche anormali esitazioni o pause o il prolungamento di alcuni suoni. Quello che la maggior parte dei genitori non sa è che la balbuzie compare già verso i 2 anni e può scomparire naturalmente entro i 6 anni. Se non scompare, è bene attivarsi per aiutare il bambino a superarla. Per questo, però è fondamentale affidarsi a persone preparate. Uno dei centri di eccellenza specializzato nel trattamento rieducativo della balbuzie è il Vivavoce Institute, che si avvale di un’equipe di professionisti qualificati nell’ambito della neuropsicologia e…

Moda uomo: la Sartoria Martinelli

Ormai lo avrete capito che sono un po’ fissato sugli abiti. Mi piacciono moltissimo e adoro abbinare la cravatta giusta all’abito giusto. Certo, questo per me è anche una necessità, dovendo indossarlo ogni giorno per lavoro. Ma credo che sarei appassionato anche se facessi altro nella vita. E poi sapete anche che non c’è nulla di peggio di un uomo trasandato, non curato e sciatto! Bene, ho esaurito la mia vena fashionista! 🙂 Oggi, però, vi voglio parlare di un posto meraviglioso che ho scoperto: la Sartoria Martinelli. Questo è il paradiso degli abiti su misura, abiti sartoriali, cappotti, vestiti, camicie, giacche. Tutti i prodotti vengono realizzati internamente nel laboratorio e sono a disposizione solo su misura! Non è finita qui: i tessuti provengono solo da lanifici italiani esclusivi e vengono confezionati per professionisti, avvocati, business man. Già sento le vostre vocine che mi dicono: “Sì, Daniele, ma chissà quanto costano!”…

Buchi alle orecchie: 7 domande da porsi prima di farli

“Papà, voglio farmi i buchi alle orecchie”. Se avete figlie femmine, prima o poi state tranquilli che vi sentirete dire questo. Come ci si deve comportare allora? La prima cosa da fare è essere ben informati, per evitare danni. Vi riporto 7 domande che mi sono posto e a cui ho trovato risposta grazie al portale Nostrofiglio.it. Quando fare i buchi alle orecchie delle bambine? “Anche se non c’è una controindicazione assoluta a fare i buchi da piccole, il periodo ideale sarebbe indicativamente dopo la pubertà o almeno dopo i sei anni, perché il sistema immunitario è più maturo e ha una maggiore resistenza nei confronti sia di infezioni, sia di reazioni di tipo allergico” dice la dermatologa Magda Belmontesi. “Va detto però che se c’è una familiarità a fatti allergici, le bambine sono predisposte a reazioni anche quando sono più grandicelle”. Qual è il materiale migliore per gli orecchini? Non c’è…

Dove posso trovare una babysitter?

Stai cercando una babysitter? Ma che ci vuole! Facile per me, che faccio parte di quella fetta di genitori super fortunati, ovvero quelli che hanno i nonni in salute e disponibili a curare i loro nipotini. Ma ogni giorno entro in contatto con moltissimi amici, papà e mamme, che non hanno questa fortuna e che si trovano a dover scegliere una persona brava e fidata che possa accudire i figli mentre loro lavorano. E qui si apre una serie di scenari: il passaparola, la vicina di casa, la cugina, la figlia del prete…ah, no, quella no! 😉 Insomma, effettivamente non è semplice e soprattutto ci vuole molto tempo, che spesso non c’è. Ecco allora che ho scoperto Babysits, una vera e propria comunità globale di babysitter! Si tratta di un portale dove è possibile trovare la babysitter giusta in pochi click! E dall’altra parte, è anche possibile candidarsi come babysitter.…