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Sipario!

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Annie, il musical di Natale: la recensione

Ve ne avevo già parlato (http://papaimperfetto.it/sipario/andiamo-a-teatro-annie/) e venerdì 7 dicembre sono andato al Teatro Nuovo di Milano a vedere “Annie, il musical di Natale”. Sul palco trenta interpreti fra i 7 e i 20 anni che hanno partecipato al progetto di formazione della Children’s Musical School dove, per quattro mesi, hanno perfezionato le discipline del musical: canto, danza, recitazione e acrobatica. Completano il cast 10 campionesse di FitKid, disciplina che unisce danza e acrobatica. Questi i numeri. Più difficile è farvi arrivare le emozioni, perché questi giovanissimi artisti sono stati in grado, grazie a una guida registica perfetta, di trattenere occhi e cuore del pubblico per due ore. Bravi tutti, anzi bravissimi. Nessuna sbavatura, voci intonate, movimenti scenici curati nei minimi dettagli e tempi teatrali serrati, senza imbarazzi o pause. A fine spettacolo ho scambiato due chiacchiere con la regista e coreografa Fiorella Nolis, che come tutti i bravi registi…

Kinky Boots: la recensione

E’ in scena al Teatro Nuovo di Milano “Kinky Boots”, lo spettacolo che celebra l’amicizia, l’integrazione e la felicità con musiche e liriche di Cyndi Lauper e libretto firmato da Harvey Fierstein. La storia è semplice: una fabbrica di scarpe è la pesante eredità che Charlie Price si trova a dover gestire dopo l’improvvisa morte di suo padre. Purtroppo gli affari non vanno come dovrebbero, ma quando tutto sembra perduto, proprio nel momento in cui Charlie inizia a licenziare i primi dipendenti, ecco che per le strade di Londra il suo destino incrocia fatalmente quello di Lola, una drag queen tanto esuberante quanto dotata di uno spiccato fiuto per quello che fa moda e tendenza. Lo spettacolo racconta l’amicizia tra Charlie e Lola, i cui show musicali diventano ispirazione per la creazione di una collezione di sensuali stivali da donna, capaci di reggere il peso di un uomo en travesti. Grazie…

Ailoviù…sei perfetto, adesso cambia!

Torna al Teatro Delfino di Milano dal 13 al 16 dicembre, il successo Off Broadway Ailoviù…sei perfetto, adesso cambia!  piccolo musical da camera americano del 1995. Uno spettacolo frizzante, energico e divertente grazie al testo e alle musiche firmate rispettivamente da Joe Di Pietro e Jimmy Roberts. La regia della versione italiana è firmata da Vito Molinari che ha portato in Italia lo spettacolo per la prima volta nel 2000. La nuova edizione in scena al Teatro Delfino prodotta da “Il Mecenate”, è una versione attualizzata, con l’aggiunta di nuove parti di testo e nuovi pezzi musicali. Inoltre i brani dello spettacolo sono stati ri-arrangiati. La traduzione del libretto è firmata da Roberto Recchia. Sul palco due uomini e due donne che rappresentano tutte le sfumature del rapporto di coppia: i primi incontri, gli insuccessi, i dubbi, il sesso, il matrimonio, i figli, la noia, la maturità, la vedovanza e,…

A Christmas Carol, il magico Musical di Natale

Dopo il successo delle anteprime dello scorso dicembre a Milano, Torino e Lugano, con dieci repliche sold out ed un totale di più di 12.000 spettatori di cui quasi 3.200 bambini, debutta la nuova tournée nazionale di A Christmas Carol – il musical, seconda produzione originale della Compagnia Bit dopo Il Principe Ranocchio. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Charles Dickens, questa importante produzione di A Christmas Carol possiede tutti i requisiti che lo rendono un musical incantevole, straordinario ed emozionante. Il testo, già di per sé molto teatrale, non ha avuto bisogno di grandi trasformazioni, è volutamente fedele all’originale e desidera rendere omaggio al suo autore e ad uno dei romanzi più commoventi sul Natale. Molto efficace è l’impatto delle scenografie il cui riferimento iconografico è quello tradizionale dickensiano: tavoli di legno, addobbi, vetrate appannate con infissi in ferro, si respira tutta l’atmosfera della Londra ottocentesca, anche i suoi odori,…

Andiamo a teatro! Annie, il Musical di Natale

Uno dei miei cavalli di battaglia è da sempre l’importanza di portare i bambini, fin da piccoli, a teatro. Non vi sto a raccontare ora tutti i motivi per cui questo farebbe molto bene a loro e anche a noi genitori! Credo, però, che oggi ci siano tantissime occasioni per arricchirci tutti culturalmente e emotivamente, andando a teatro. Ecco perché il 7 dicembre io e le girls andremo a vedere “Annie, il Musical di Natale”, che la Piccola Compagnia della Children’s Musical School ASD metterà in scena il 7 e anche l’8 dicembre al Teatro Nuovo di Milano. Annie è la storia dell’orfanella di New York dai capelli rossi e del suo sogno di ritrovare i genitori che 10 anni prima  sono stati costretti a lasciarla nell’orfanotrofio diretto dalla crudele Miss Hannigan. Grazie alla sua determinazione e alla complicità delle amiche orfanelle, Annie riesce a scappare e, avventura dopo avventura, viene accolta dal…

Il Lago dei cigni: un classico in scena al Teatro Nuovo di Milano

Forse è il balletto classico più conosciuto al mondo. Sicuramente uno dei più affascinanti, capace di tenere gli occhi incollati al palcoscenico e adatto a tutti, grandi e bambini. Sto parlando de “Il Lago dei cigni”: sabato 24 novembre il palco del Teatro Nuovo ospita uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Tchaikovskiy. A portarlo in scena sarà la compagnia Kiev Grand Classic Ballet Star, diretta dalla prima ballerina Olga Kifiak. Oltre due milioni di persone in numerose nazioni tra cui America, Cina, Giappone, Germania e Francia hanno applaudito a questa straordinaria compagnia che arriva finalmente in Italia. Tra scenari spettacolari e costumi mozzafiato, verrà raccontato il repertorio fiabesco de “Il Lago dei Cigni”. La trama racconta la storia della principessa Odette che, un perfido maleficio del mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore…

La Bibbia riveduta e scorretta: gli Oblivion in tour

Germania 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento. Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg, da bravo teutonico, è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia. Tra discussioni infinite, riscritture…