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Vi parlo di questo problema, perché l’ho vissuto prima sulla mia pelle da bambino e poi con entrambe le mie figlie.
Benedetta in particolare vomitava un viaggio sì e uno sì, anche per andare al supermercato.
Insomma, un vero spasso!

Proviamo allora a limitare i danni (che a volte possono essere devastanti!) 🙂
Intanto si tratta della cosiddetta “malattia del movimento”: il malessere è causato dal movimento passivo che stimola eccessivamente l’apparato dell’equilibrio.
Ecco qui 5 semplici consigli, provati personalmente:

  1. A STOMACO PIENO: il digiuno può peggiorare la nausea, quindi prima di partire ci vuole un pasto leggero e asciutto! Sì a fette biscottate, cracker, grissini e poca acqua. No ai liquidi, al latte, alle bevande gassate e ai cibi grassi. Provate a dare ai bambini piccoli spuntini durante il viaggio.
  2. IN AUTOMOBILE: cercate di far sedere il bambino in modo che non sia sballottato e che possa guardare la strada. Non sovraccaricate il veicolo e tenete una temperatura adeguata.
  3. TENETELI OCCUPATI: la migliore prevenzione è distrarre i bambini dalla monotonia del viaggio. Come? Cantate, giocate a inventare storie, a indovinare un colore della macchina che vi sorpasserà, etc.
  4. AI PRIMI SINTOMI: fermatevi appena possibile e fategli fare qualche passo, poi lasciatelo seduto fino a che non si riprende. Portate con voi sacchetti per il vomito e salviette per pulire e non aumentare il senso di nausea.
  5. MEDICINE: meglio non somministrare farmaci. Il mal d’auto non è una malattia, basta fermarsi e il fastidio passa. Se però il viaggio è lungo, se è un problema fare soste allora potete ricorrere agli antichinetosici, come la xamamina pediatrica o agli omeopatici a base di cocculus, ai braccialetti che funzionano con l’acupressione. In ogni caso, consultate sempre il pediatra per individuare il più adatto.

E adesso? caricata la macchina? Si parte!!!

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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