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Non è colpa mia: non ho mai tempo di pulire casa.
Così ogni volta finisco per correre e isterizzarmi! Con il risultato che mi stanco il doppio.

Ecco perché oggi voglio riportarvi alcuni consigli tratti dal webmagazine Puliti&Felici.
Gli esperti utilizzano la tecnica FlyLady.

La prima regola di questo metodo prevede che ogni giorno sia “Il Giorno in cui è vietato procrastinare”.
La seconda regola prevede che alle pulizie vengano dedicati 15 minuti giornalieri obbligatori.
La terza regola prevede una suddivisione della casa in 5 zone:

– Zona 1: Ingresso, il portico e la sala da pranzo

– Zona 2: Cucina, la veranda sul retro (per chi ce l’ha), la lavanderia, la dispensa

– Zona 3: il bagno principale ed una eventuale stanza extra (cameretta, studiolo)

– Zona 4: La camera matrimoniale,  i servizi igienici, l’armadio

– Zona 5: Il salotto, il ripostiglio, la sala dei giochi dei bimbi o di ritrovo della famiglia.

Ognuna di queste zone deve essere indicata sul calendario, ovviamente scegliendo il numero di giorni in base alla presenza o meno nella vostra casa delle stanze indicate in elenco.

Ipotizziamo dunque 6 giorni di lavoro per zona e cominciamo.

Fate subito il letto la mattina e ricordate di lavarvi e vestirvi sempre come in attesa di un’ordinaria attività lavorativa. Indossate anche un paio di scarpe.

Essere troppo comode e scomposte potrebbe farvi desistere dall’idea di lavorare con concentrazione in tempi ristretti o addirittura farvi venire il desiderio di darvi alle pulizie di primavera anticipate!

Ogni sessione di pulizie dovrà esser conclusa passando l’aspirapolvere nella zona selezionata.

Nulla deve essere spostato se non può essere riordinato in un tempo massimo di un’ora: riorganizzate un solo cassetto o scatolone al giorno e mentre lo fate ricordatevi che esiste il decluttering, ovvero l’eliminazione del superfluo.

Organizzate tutto in maniera ordinata in agenda: definite delle azioni da acquisire come routine e fissate gli obiettivi del giorno, calcolando il tempo di realizzazione.

Date un titolo – anche simpatico – alle vostre giornate in modo tale da rendere chiaro il vostro obiettivo: “Via gli scheletri dall’armadio!” oppure “Ghostbusters in dispensa”.

Potete ispirarvi al semplice planning che vi proponiamo ma anche  usare una semplice agenda acquistata e non utilizzata, un piccolo quaderno… deve essere il vostro piccolo alleato nella gestione della giornata.

Volete saperne di più? Visitate Puliti&Felici

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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