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Non so se arriverà mai la bella stagione, ma le zanzare pare siano già in circolazione!
In ogni caso, io mi porto avanti e cerco di capire come difendere me stesso, ma soprattutto Benedetta e Carolina.
Lo sapete che solo in Italia sono state identificate circa 70 specie diverse di zanzare, tutte con caratteristiche e abitudini diverse?

Pazzesco, vero?! Ho trovato queste e altre informazioni sulla mia bibbia del pulito e del benessere, ovvero Puliti&Felici. La comunità scientifica è ben informata sulla diffusione di questo fastidioso insetto e dà suggerimenti e consigli preziosi su come bisogna agire per proteggersi.

Iniziamo con “Forse non tutti sanno che…” le principali e più fastidiose zanzare italiane sono 4:
Zanzara Comune (Culex pipiens): di colore marrone chiaro, punge di sera e mattino presto ed è conosciuta per il fastidiosissimo ronzio che sa produrre. E’ particolarmente diffusa nelle aree urbane, in quanto si riproduce in piccoli ristagni d’acqua e si sposta poco. E’ la zanzara con cui da sempre abbiamo convissuto.
Zanzara Anofele (Anopheles claviger): un po’ più grossa delle specie cittadine, provoca una puntura particolarmente fastidiosa e trova, come habitat naturale per il suo sviluppo, l’ambiente rurale, caratterizzato da stagni e paludi.
Zanzara di risaia (Ochlerotatus caspius): marrone e lievemente striata, può volare diversi chilometri, si sposta in sciami ed è in grado di infestare ampie aree nelle ore serali per poi sparire prima che giunga la notte.
Zanzara Tigre (Aedes albopictus): nera a strisce bianche, a differenza delle altre specie, è attiva durante il giorno e non solamente dall’alba al tramonto. Punge molto più rapidamente e riesce a fuggire velocemente, rendendosi difficile da uccidere.

Ma quanto vive una zanzara? La durata di vita degli adulti è variabile: i maschi vivono dai 10 ai 15 giorni, mentre le femmine da 1 mese a 4-5 mesi, riproducendosi più volte. La loro dieta consiste in liquidi zuccherini, dai quali traggono l’energia di cui hanno bisogno, mentre il sangue è necessario alle femmine per fornire l’adeguato apporto proteico per la maturazione delle uova. Vittime di questo bisogno siamo noi esseri umani, ma non solo: anche altri mammiferi, e poi uccelli, rettili e anfibi.

Come ci possiamo difendere?
La prevenzione prima di tutto! Nelle aree urbane, ma anche nelle nostre abitazioni,  possiamo modificare l’habitat in modo da non renderlo ospitale alla deposizione delle uova, svuotando i sottovasi o riempiendoli di sabbia, eliminando ristagni d’acqua e tutte quegli oggetti che possono favorire la formazione di microambienti acquatici.
Ulteriore passo che si può compiere, ove non sia possibile eliminare il ristagno, è quello di effettuare un intervento mirato sulle larve: in commercio esistono numerosi prodotti, tra cui delle pastiglie effervescenti di antilarvale, che possono combatterle quando sono a questo stadio di sviluppo. Per le zanzare adulte, invece, possiamo usare:
– strumenti di tipo fisico-meccanico: zanzariere, emanatori di ultrasuoni o ventilatori, trappole per zanzare, oppure l’uso di indumenti chiari che vadano a interferire con la loro percezione dei colori;
repellenti, cioè quelle sostanze che infastidiscono a livello olfattivo la zanzara, provocandone l’allontanamento. Ce ne sono di tantissimi tipi. Innanzitutto creme e spray e si possono utilizzare tranquillamente, seguendo le istruzioni d’uso; qualche cautela va presa per l’uso sui bambini e per quelli più piccoli sarà preferibile ricorrere alle zanzariere. È opinione diffusa che alcune piante e fiori emanino profumi particolarmente fastidiosi per gli insetti e abbiano quindi la capacità di tenerli alla larga. Ciò è sicuramente vero per alcune specie di crisantemi che contengono piretro e derivati, alla base di molti insetticidi. Tra le piante menzionate per le loro proprietà contro gli insetti possiamo citare la citronella, i gerani, le calendule, la lavanda e il basilico. Se avete la possibilità di farlo, vi consigliamo di acquistare alcune di queste piante e di posizionarle vicino alle finestre o davanti all’ingresso di casa o di utilizzarne gli olii essenziali. Ricordate comunque che, anche se naturali, sempre di sostanze chimiche si tratta e che i prodotti insetticidi ed insettifughi in commercio vengono sempre valutati dal Ministero della Salute per garantirne l’efficacia e la non pericolosità.
trattamenti adulticidipiastrine liquidi insetticidi da inserire negli emanatori elettrici, zampironi o soluzioni nebulizzate nell’aria che uccidono le zanzare durante il volo o quando si posano sulle superfici. Anche questi prodotti, come i repellenti menzionati sopra, devono rispondere a precisi requisiti in termini di efficacia e sicurezza d’uso, per cui possono essere utilizzati con fiducia, seguendo sempre le istruzioni.

Un ultimo piccolo consiglio sul verde: effettuare disinfestazioni sulle siepi che circondano un giardino, anche piccolo, oltre che bonificare una fonte molto probabile di zanzare, crea una barriera impenetrabile che impedisce alle zanzare di avvicinarsi dall’esterno.

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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