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Organizzare l’armadio dei bambini è certamente un’operazione non semplice. Se poi avete due femmine come me…

A differenza del nostro, l’armadio dei bambini è in continua evoluzione: gonne e magliette diventano piccole e vanno messe da parte, va cambiata la stagione, vanno gestiti i vestitini nuovi che magari avete comprato in saldo per la prossima taglia o bisogna sistemare i capi regalati da amiche se siete tipi da riciclo. Direi, un bel macello!

Sicuramente non vi sto dicendo nulla di nuovo. Ma se avete suggerimenti, scrivetemi!

Il primo consiglio è di fare il cambio di stagione, selezionando già quello che sicuramente non andrà più bene l’anno prossimo: per esempio, io ho imparato a preparare delle buste da regalare a qualche ente di beneficenza o agli amici se hanno figli più piccoli dei miei. Di solito lascio a portata di mano qualche capo più caldo per le giornate fresche o per una gita in montagna. In questo modo ho messo da parte solo quello che mi sarà effettivamente utile nella prossima stagione.
Se poi come me avete poco spazio nell’armadio, potete utilizzare una cassapanca o scatole colorate (magari dipinte proprio dai bambini) da disporre in cameretta.

Il secondo consiglio è di pensare “in piccolo” per la disposizione dei capi di uso quotidiano. Che intendo? Semplice: pigiamini e biancheria, magliette e pantaloni dovrebbero essere sistemati in cassetti e antine accessibili ai bambini per renderli autonomi già da molto piccoli. Carolina, che ora ha quasi 6 anni, ha iniziato già a 3-4 anni a scegliere i vestiti da mettere in giornata. Certo, con la sorella grande che la istruiva come un soldatino svizzero! 🙂

Un accorgimento: mettete a portata di mano dei bimbi solo quello che possono effettivamente usare giornalmente. Non lasciate tute e felpe per la scuola nello stesso cassetto di camicie e pantaloni più “da cerimonia”, così il bambino non sbaglia.

Il terzo consiglio riguarda gli accessori: cinture, cappellini, sciarpe e costumi da bagno. Per non perdere troppo tempo a cercare costumini o affini quando li hai bisogno, ho deciso di utilizzare delle scatole dedicate solo agli accessori, magari dividendoli per stagione o tipologia. In una ho messo solo i costumi da bagno, in un’altra sciarpe e cappelli invernali e in un’altra ancora cappellini e cinture.

Ottimo, direi che adesso abbiamo le idee più chiare per fare shopping: sappiamo esattamente quello che abbiamo già e quindi non è necessario acquistare e quello che invece andrà integrato.

E voi come organizzate l’armadio dei bimbi?

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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