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Per molte donne conciliare famiglia e lavoro resta un compito difficile.
Ma credetemi che lo è anche per molti uomini! Districarsi tra gli orari dell’ufficio e della scuola, i compiti dei bambini e le altre inevitabili incombenze quotidiane richiede un’organizzazione (IM)perfetta! Quindi, niente panico! Cerchiamo di capire quali possono essere alcune piccole regole di aiuto.

Organizzazione
Per evitare di trovarvi all’ultimo minuto con un milione di cose da fare, cercate di prevedere in anticipo; io per esempio, preparo tutto la sera prima: le bambine si preoccupano delle cartelle e dei loro vestiti e io dei miei. E per fare la spesa, mi affido a Internet: qualche clic durante la pausa pranzo e il gioco è fatto!
Alcune amiche mamme (lavoratrici) mi hanno anche dato un ottimo consiglio: preparare i pasti per tutta la settimana durante il weekend e poi conservarli nel congelatore. In questo modo riesco a trovare il tempo di stare con le bambine prima che vadano a letto.

Rilassatevi
Un sacrosanto consiglio che mi è stato dato tempo fa e che rigiro subito a voi è questo: la vita non deve limitarsi al lavoro e ai bambini, cercate di ritagliare dei momenti per voi stessi. Fate attività fisica: andate in palestra per scaricare le tensioni, seguite un corso di yoga che aiuti a rilassarsi, concedetevi un pomeriggio all’aria aperta… l’importante è ricaricarsi!

Chiedete una mano 
Dividersi i compiti è fondamentale. Se non siete in coppia, prevedete una spesa per una colf o una baby-sitter: anche poche ore al mese possono fare la differenza e magari permettervi di uscire una sera senza sensi di colpa.

In ufficio, non vergognarti a chiedere! 
Molti uomini si vergognano a dire al proprio superiore che hanno bisogno di aiuto per accudire i bambini, per paura di apparire poco “performanti” o presenti. Beh, fatemi dire che avere dei figli non significa essere meno efficaci! Intanto, un consiglio: avvertite i colleghi che la sera avete degli orari da rispettare e che quindi è inutile programmare una riunione alle 18.

Lo so: sembrano consigli scontati, ma credetemi che non lo sono. Io li ho ben chiari in testa, ma al momento di agire non sempre li seguo! 😉
Sicuramente un grande aiuto può arrivare dall’azienda in cui si lavora, perché sappiamo bene che la maggior parte delle nostre ore quotidiane vengono trascorse proprio lavorando. Ci sono aziende davvero avanti da questo punto di vista. Venerdì scorso, per esempio, ho avuto l’opportunità di toccare con mano la realtà di Autogrill.

Autogrill da tempo si impegna in attività di welfare aziendale che contribuiscono al benessere psico-fisico dei dipendenti. Le iniziative di welfare permettono di migliorare la qualità della vita dentro e fuori l’azienda con il risultato ultimo di rendere i dipendenti più soddisfatti e, quindi, più produttivi.

E una delle attività più importanti a tal fine è proprio rivolta alla gestione dei figli. L’attenzione che Autogrill pone nei confronti dei bambini è davvero altissima e ve lo dico in maniera consapevole, avendo toccato con mano quando ho visitato l’azienda. In questo senso sono convinto che le aziende possano davvero aiutare i propri dipendenti e collaboratori nella gestione dei figli.

papaimperfetto.it

Per esempio, Autogrill ha organizzato quest’anno il Summer Camp 2019: si tratta di un centro ludico-educativo attivo dal 1 luglio al 9 agosto e dal 26 agosto al 6 settembre 2019. Accoglierà i figli dei dipendenti di età compresa fra 3 e 13 anni. Sarà gestito da Baby&Job, società specializzata in servizi per l’infanzia per aziende ed enti pubblici e si fonda sul principio di Edutainment, cioè divertimento e gioco ma senza rinunciare a educazione e apprendimento.
Come si svolge?
Ogni settimana al Summer Camp saranno proposti diversi temi sui quali si svilupperanno le attività, ad esempio: AlimentAMOci (laboratorio in cui i bimbi, attraverso il gioco, l’arte e il divertimento, apprenderanno i principi di una sana e corretta alimentazione). Quasi quasi ci vado anche io! 😉
Il centro sarà aperto dalle 8:00 alle 19:00. Oltre all’apertura estiva il centro sarà aperto nei periodi dell’anno di maggiore necessità per i genitori lavoratori (ad esempio i ponti).

Tutto questo l’ho scoperto durante l’ultimo Kids’ Day, l’iniziativa  promossa dal Corriere della Sera e sostenuta dal Ministero delle Pari Opportunità che ogni anno apre le porte ai figli dei dipendenti della Sede, consentendo di visitare il luogo di lavoro dei genitori. Davvero un’esperienza bellissima…per i bambini, ma soprattutto per le mamme e i papà! 😀

Post scritto in collaborazione con Autogrill

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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