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Tempo fa sono entrato in un locale e ho letto “Free kids“.

Ho chiesto al proprietario il significato e mi sono sentito dire che lì i bambini non potevano entrare.
Poi ho anche scoperto, parlando con amici, che si tratta di un avviso non così raro.

Ora mi chiedo: “Perché?”.
Perché disturbano e sporcano. Un po’ come i cani, insomma.
Lì per lì sono sincero: mi ha dato molto fastidio. Poi ho capito che effettivamente non sempre i bambini sono una presenza semplice da gestire e del tutto silenziosa. Ho assistito a cene da delirio per colpa di mocciosi maleducati che non hanno fatto altro che urlare e girovagare per i tavoli del ristorante.

Ma in questo caso, ahimé, la colpa non è loro. O non sempre.

Concedetemi però che la dicitura free kids sia davvero terribile.

In ogni caso, grazie al cielo, le possibilità sono davvero tante per uscire con i bimbi e farli divertire, divertendoci anche noi.
Tantissime idee arrivano da un portale che nasce proprio con lo scopo di mettere in contatto le migliori strutture, dotate di spazi e servizi dedicati, con gli adulti che vogliono accedervi insieme ai bambini.
Si chiama Kid Pass ed è la nuova guida urbana alla scoperta dei luoghi e degli eventi kid e family-friendly nelle principali città italiane.

Grazie alla sua piattaforma web all’avanguardia permette di trovare con facilità i luoghi e gli eventi più vicini, selezionando il tipo di attività e i servizi desiderati, attraverso i motori di ricerca dedicati.

Kid Pass seleziona le strutture che offrono spazi e servizi a misura di bambino in tutti i settori:

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Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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