fbpx

Al Teatro Nuovo di Milano sta per sbarcare una nuova produzione: A BRONX TALE

In seguito al film Bronx (1993), diretto da De Niro, e alla prima messa in scena a Broadway (2007) con la regia di Jerry Zaks, nasce “A Bronx Tale – TheMusical” con la regia di Robert De Niro e del pluripremiato ai Tony Awards, Jerry Zaks, con le musiche di Alan Menken, i testi di Glenn Slater e le coreograe di Sergio Trujillo.

Ci troviamo nel Bronx ed il gangster Sonny è il mentore di un ragazzino italiano di nome Calogero. Quando il giovane assiste a una sparatoria, inizia il rapporto duraturo tra lui e Sonny, ma suo padre Lorenzo disapprova questo legame. Calogero cresce sotto l’ala di entrambi gli uomini, diviso tra l’onestà paterna e l’ammirazione per Sonny. Gli amici di Calogero nel corso degli anni vengono coinvolti in furti, sparatorie e lotte a sfondo razzista. Quando il giovane si innamora di una ragazza afro-americana, le cose si complicano: la sua maturità è segnata dalla tragedia, ma Calogero si rende conto di quanti volti abbia l’amore.

Sul palco 23 performer daranno vita a uno spettacolo pieno di numeri dance ad alta energia e di canzoni originali di doo-wop firmate da Alan Menken, il cantautore di Beauty and the Beast, e adattate in italiano da Mario Finulli. E tra loro ci sarà anche un ragazzino di 10 anni, Mario Donato Vinci…

Un papà imperfetto che intervista un piccolo artista perfetto!
Va bene, ci provo.
Intanto, ciao Mario! Diciamo ai nostri lettori chi sei:
raccontaci di te.

Mi chiamo Mario Donato Vinci, ho 10 anni, sono nato e vivo a Sassari, nella bellissima Sardegna. Mi piace giocare, divertirmi e cimentarmi sempre in nuove avventure e conoscere tante persone. Mi piace il calcio e in estate amo il mare. Frequento la V elementare, a scuola sono bravo e la materia che amo di più è matematica. I miei genitori mi raccontano che sin da piccolo rubavo il microfono al mio papà durante le sue esibizioni di canto a “chitarra sarda”. Per questo poi frequentai la scuola primaria con indirizzo musicale e lì iniziai all’età di 6 anni un laboratorio musicale, che poi si sviluppò in un coro di Sassari. Fino ad ora ho avuto la fortuna di conoscere il fantastico mondo del musical studiandovi per interpretare i divertenti personaggi di Southern nel Musical Sister Act, Pinocchio, Lucignolo e Arlecchino nel musical Pinocchio, Aladin in Aladin e la lampada perduta.

Spesso mi chiedono come si fa a capire di avere un talento: tu hai iniziato a studiare canto a 6 anni. Ma quando hai capito che ti piaceva questo mondo?
Da quando mi accorsi di vivere belle emozioni e mi accorgevo che chi mi era vicino si emozionava quando mi impossessavo del microfono e mi esibivo interpretando me ed un altro me.

Il cast di A Bronx Tale

Quali sono i tuoi artisti preferiti?
Mi piacciono diversi generi musicali dai melodici al pop rock , al puro rock’n’roll e al latino che tanto mi fa ballare. Quindi i miei gusti vanno da dei grandi della musica italiana come
Domenico Modugno o Massimo Ranieri fino a Elvis Presley, Chubby Checker , Freddie Mercury per arrivare agli attuali Marco Mengoni, The Colors, I Maneskin. Ma questi sono solo alcuni.

In “A Brox Tale” interpreti il piccolo Calogero. Raccontaci qualcosa del tuo personaggio.
Ho avuto sempre il mito di New York, dei suoi grattacieli, delle sue auto e del ritmo incalzante delle sue canzoni degli anni 50-60. Nel musical “Bronx Tale” interpreto Calogero Anello, un bambino figlio di immigrati italiani a New York che vivevano in un quartiere chiamato Bronx.
Calogero cresce man mano dibattuto nel suo animo tra i due modelli di vita opposti, uno quello della sua famiglia con forti valori basati sulla legalità, sulla lealtà, sulla coscienza che per portare avanti i propri talenti devi faticare e l’altro quello di Sonny, basato sui facili e veloci guadagni visto come forte, libero da valori soffocanti e sul non farsi fregare da nessuno affinché poi, una volta uomo e maturo, non possa aver rimpianti.

Cosa dicono i tuoi amici di questo debutto importante?
Penso che siano contenti, ma penso anche che non si rendano conto dell’importanza di questo debutto in un musical che arriva direttamente da Broadway.

Cosa vuoi fare da grande?
Vorrei fare il medico per far star bene le persone fisicamente e l’artista cantante, attore ballerino per star bene io e far star bene gli altri dentro, nell’animo. Vorrei vivere e donare belle emozioni.

Invita il pubblico a venire a teatro a vedere A BRONX TALE…
Vuoi assistere a uno spettacolo formidabile, che cattura la tua attenzione, ti fa emozionare e ti fa riflettere? Vieni a trovarci con la tua famiglia, i tuoi amici, il tuo compagno, la tua compagna o da solo/a presso lo storico Teatro Nuovo di Milano e ti porteremo con noi. Questo bellissimo musical ti
porterà a chiederti cosa ti rende felice se il fare la scelta più giusta o quella più comoda. Ti aspetto con tutto il cast, non mancare!!!!

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

Scrivi un commento