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Pasqua: una vacanza (im)perfetta…

Avete già preparato le valigie?E, se non andate via, avete già pensato come trascorrere questi giorni di vacanza?Io stasera preparo il trolley delle girls e il mio e domani ci trasferiamo tutti qualche giorno in montagna, a respirare aria buona, mangiare cibi sani e giocare all’aperto. Esistono comunque alcune piccole accortezze che noi genitori imperfetti dobbiamo avere, per far sì che la vacanza sia positiva per tutti. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha pensato di approfittarne di questo lungo ponte pasquale, per elargire qualche consiglio su come trasformare questi giorni di vacanza in un’opportunità di crescita. Se infatti relax e divertimento non possono (e non devono) mancare, gli esperti raccomandano che questi giorni non diventino una sagra degli eccessi. L’organismo di un bimbo necessita di regolarità e benché dopo i 15-18 mesi di vita qualche “sgarro” sia concesso, non bisogna comunque mollare la presa e lasciare che i piccoli si abbuffino di cioccolata…

Quando ottenere un aiuto diventa una guerra!

Avete presente quando con aria candida chiedete (al vuoto cosmico): “Chi mi aiuta a riordinare?”.Silenzio.Il nulla.Buco nero.Mi sono un pochino consolato, leggendo i risultati del sondaggio realizzato da Puliti&Felici a proposito di famiglia e cura della casa. Hanno chiesto se tutta la famiglia fosse partecipe della cura della casa. Guardate qui i risultati… Percentuale dei Sì che sfiora a mala pena il 25%. Vi prego, ditemi anche voi che ci provate ogni volta a farvi aiutare, ma che la percentuale di successo sfiora sempre lo zero… Eppure, suddividendo le attività, dovrebbe essere più breve e meno ostico mantenere la casa pulita giorno dopo giorno. Sempre gli amici di Puliti&Felici, che non si lamentano come il sottoscritto, ma danno utili consigli, provano a definire alcune piccole collaborazioni che potrebbero aiutarci. Intanto bisogna coinvolgere i bambini!Per i più piccoli potranno essere inventati particolari giochi: contest di danza/canto con la scopa, basket con la biancheria sporca, accumulo punti per…

Dove andiamo a Pasqua?

Se state pensando di cambiare aria in occasione delle vacanze pasquali, questo post fa per voi!Guardate il calendario: non solo Pasqua e Pasquetta, ma le scuole quest’anno chiuderanno i battenti fino al 25 aprile…una vera vacanza! E allora vale la pena pensare di staccare la spina insieme ai nostri bambini!Iniziamo dalle mete più “glamour” del 2019: Matera: quest’anno capitale della cultura europea, questa città unica nel suo genere piacerà tantissimo ai più piccoli grazie ai suoi paesaggi rocciosi, ai Sassi che sembrano usciti da un film di fantascienza e alle case scavate nella pietra. A Pasqua la città dei Sassi diventa teatro a cielo aperto per raccontare dal vivo la Passione di Cristo con eventi, luci, musica, rappresentazioni. Per info: Matera TurismoValencia: sentiamo parlare sempre più spesso di questa città catalana affacciata sul mare che offre tantissime opportunità di svago per tutta la famiglia. E a Pasqua si tiene la Semana Santa Marinera, un…

Al ristorante con i bambini (in pace)

Sarà capitato anche a voi di andare al ristorante e dover intrattenere i figli, in modo da evitare schiamazzi o pianti che avrebbero disturbato gli altri clienti.Fin da piccole, Benedetta e Carolina sono sempre venute con me fuori a cena, ma non vi nascondo che insegnare loro a stare sedute, a parlare con un tono di voce accettabile e a mangiare in maniera composta non è stata una passeggiata. Adesso sono nati diversi ristoranti che dedicano ampi spazi proprio ai bambini, che in questo modo si divertono e non diventano noiosi. Vi lascio un piccolo elenco, ma, se ne conoscete altri, scrivetemi! La Fornasetta Questa trattoria porta a fare un tuffo nel passato, con menu con piatti semplici e abbondanti, in un ambiente caldo e familiare. Lo spazio è ampio, adatto anche a grandi tavolate.C’è una sala dedicata ai bambini con giochi. Inoltre è possibile ordinare il menu bimbi a…

Kim – il musical: la recensione

Cari genitori, chi di noi non si ricorda i pomeriggi degli anni ’80 scanditi da serie animate divenute storiche come L’incantevole Creamy e Magica Emi? Milioni di bambini in tutto il mondo (noi compresi) hanno decretato il successo del genere Majokko al quale è ispirato KIM – IL MUSICAL, andato in scena venerdì 8, sabato 9, e in replica ancora venerdì 15 e sabato 16 marzo 2019 al Teatro Pime di Milano. Si tratta di un’avvincente commedia musicale completamente inedita che tra realtà, finzione e magia svela la duplice vita degli artisti e degli addetti ai lavori dello spettacolo, divisi tra ruolo pubblico e vita privata. Kim è una ragazza come tante che per merito di un video postato su Instagram viene lanciata dalla Fantastic Music. Diventa una vera e propria stella della musica, ma quello che fa presa sul pubblico è la sua estrema naturalezza. Kim è timida, a…

Aggiungi un posto a tavola

«Un prete che riceveva una telefonata da Dio – spiegò Jaja Fiastri – mi sembrò un bellissimo motore per mandare avanti una storia». Siamo nella metà degli anni settanta, in un clima di recessione economica esplode la violenza criminale e politica e in questo contesto sociale prende vita Aggiungi un Posto a Tavola, nato da una felice intuizione diJaja Fiastri che trovò lo spunto in un libro comprato in una bancarella della Stazione Termini con una copertina che la colpì: c’era un giovane prete con i capelli biondi e lunghi, con una faccia simpatica. Si intitolava Dopo di me il diluvio, scritto da David Forrest. La Fiastri ne parlò con entusiasmo a Garinei e Giovannini e insieme coinvolsero il Maestro Trovajoli. Ha 45 anni, ma non li dimostra, AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, la commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri (tre protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria…

Io e il mio pediatra

Mi rendo conto di affrontare un problema complesso, che non ha vincitori né vinti.Ma voglio capire se sono io ad avere preconcetti, che mi portano a giudicare sempre nello stesso modo situazioni molto diverse tra loro. Sto parlando del rapporto tra genitori e pediatra.Chiariamo subito che il pediatra è un medico e un professionista che opera per la tutela della salute dei bambini. Fin qui non voglio che vi siano dubbi.Nella mia esperienza (prima di paziente e adesso di genitore) ho incontrato pediatri bravissimi, preparati, sensibili e svegli. E come in tutte le situazioni della vita, ne ho incontrati altrettanto incompetenti.Detto ciò, io quando porto una delle mie figlie dalla pediatra, ho sempre la sensazione di fare la figura di quello ansioso (che non sono nella gestione della salute dei figli), ignorante e anche un po’ arrogante, perché vorrei pretendere di saperne di più di lei.Ora…probabilmente noi genitori siamo anche…