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8 consigli per lavorare da casa

Lavorare da casa? Smartworking?E chi ci aveva mai pensato! Eppure molti di noi me compreso, in queste ore, stanno vivendo una situazione particolare: il Coronavirus ha costretto molte aziende a optare per lo smartworking, il lavoro da casa, così da evitare presenza di molte persone in un unico luogo, scoraggiando la diffusione del virus. Eccomi, anzi eccoci qua, quindi a fare i conti con giornate sicuramente piacevoli, perché siamo a casa nostra, ma più difficili da gestire, in quanto non abituati. Personalmente, ho cercato di fare il punto della situazione delle cose da fare e di darmi regole precise da rispettare. Il rischio altrimenti potrebbe essere quello di distrarsi troppo ed essere meno efficienti. Vi riporto qui le mie 8 regole per lavorare bene da casa. Poi ditemi che ne pensate! Prepara un’area di lavoro funzionale. E’ importante avere il giusto spazio e tutto ciò che ti serve a portata…

Bambini in auto: seggiolini giusti norme da rispettare

Come sistemare i bambini in auto in tutta sicurezza?A volte ci sembrano informazioni scontate, ma – credetemi – non lo sono. E gli ultimi episodi di cronaca lo dimostrano.Per viaggiare sempre tranquilli, vi riporto i punti fondamentali da non dimenticare!Il Ministero della Salute ha dato il via, dall’estate scorsa, a una campagna di sensibilizzazione e informazione sul corretto trasporto dei bambini in auto, con opuscoli di facile consultazione che possano spiegare quali sono i seggiolini adatti al proprio bambino e quali sono i comportamenti rischiosi in auto. Il seggiolino giustoFino a 15 mesi di età il seggiolino deve essere posizionato in senso contrario di marcia e possibilmente sul sedile posteriore. E se proprio non si può fare a meno di trasportare il piccolo sul sedile anteriore, è fondamentale disinserire l’airbag lato passeggero, questo accorgimento vale qualunque sia l’età del bambino. Gruppo 0 fino a 10 kg (12 mesi circa)Trasversalmente sul…

A Carnevale giocate con i vostri figli!

Vi voglio raccontare una riflessione che ho fatto sul Carnevale. Ieri, mentre tornavo a casa dopo il lavoro, mi sono seduto sulla metropolitana accanto a una giovane donna, che parlava al telefono.Visto il tono di voce (!) era inevitabile sentire quelle che diceva a questa amica, che alla fine del mio viaggio era diventata un po’ anche mia amica…come se la conoscessi da tempo! 🙂 Le due chiacchieravano dell’imminente Carnevale: che cosa fare, dove andare, come gestire i figli e…problema principale…quale costume comprare!Sì, perché l’importante – da quello che ho capito – era che il costume di carnevale fosse bello, alla moda e acquistabile già fatto a qualsiasi prezzo. Non bisognava perdere tempo e fare fatica.Le due si dicevano: “Lo compriamo, glielo mettiamo e li portiamo in qualche posto con l’animazione così noi possiamo chiacchierare con calma”. E giù di risatine. Io sono l’ultimo a poter giudicare e infatti non…

Ha bevuto il detersivo: che faccio?

Ha bevuto il detersivo?! Ecco che cosa fare e NON fare!Primo consiglio: seguire subito Puliti&Felici, il magazine di Assocasa interamente dedicato ai consumatori che offre consigli, idee e spunti per la pulizia della casa. Con le informazioni presenti sul magazine possiamo davvero migliorare la nostra routine quotidiana in modo da ottenere ottimi risultati con la pulizia e l’igiene, senza trascurare l’uso sicuro e corretto dei prodotti per l’ambiente domestico. Proprio grazie a Puliti&Felici ho scoperto una cosa che non sapevo e che è importantissima!!!! Il vostro bambino ha bevuto il detersivo? In caso di ingestione di prodotti per la casa provocare il vomito è la cosa più sbagliata da fare! Esatto, avete capito bene: dovesse capitare che, nonostante tutte le precauzioni (riporre in alto i detersivi, non manomettere le chiusure di sicurezza, non travasare, etc.), il bambino o anche un adulto dovesse bere del detersivo accidentalmente, non bisogna MAI provocare…

10 piccoli consigli per Natale

Che cosa farete per godervi i giorni di festa con i vostri figli?Il Natale in famiglia è uno dei momenti più magici per i bambini: da un lato ci sono panettoni, pandori, cioccolatini e tante altre prelibatezze; dall’altro, mercatini, strade addobbate a festa, luci e suoni che invadono le vie delle città. Per mamme e papà è però anche il momento per lanciare importanti messaggi educativi su rispetto per gli altri, alimentazione, tempo libero, ma anche sicurezza dentro e fuori casa.In occasione delle festività di Natale e Capodanno, la SIPPS, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, fornisce ai genitori dieci consigli utili per trascorrere questi giorni ‘a misura di bimbo’. Insegniamo il rispetto per gli altri. Insegnare ai bambini il rispetto degli altri e dare loro esempio attraverso un gesto di solidarietà può essere un modo semplice ed efficace per trasmettere loro il significato più profondo di questi giorni di vacanza.…

I Silent Book: libri senza parole per bambini

Qualche mese fa mi sono imbattuto in un silent book e ne sono rimasto affascinato. Ma che cosa sono esattamente e come si leggono, come possono costituire una sorta di “gioco” da fare con mamma e papà? I silent book non sono altro che libri senza parole dove il racconto è affidato esclusivamente alle immagini.  Utilizzando solo rappresentazioni, sviluppano una narrazione, in genere legata a uno o due personaggi. Le immagini, infatti, hanno tutte un filo conduttore e generalmente sono molto curate sia nella raffigurazione dello sfondo e dello scenario, che del protagonista. La loro struttura è lineare, con uno sviluppo temporale dei fatti. Essendo libri che non prevedono la lettura di parole, quindi non verbali, possono essere utilissimi soprattutto per i bambini sotto i sei anni. Grazie ai silent book, anche un semplice momento di lettura sul divano può trasformarsi in un’esperienza piacevole e rilassante, un momento in cui genitori…

Avere un cane fa bene ai bambini

Partiamo subito con un sondaggio: chi di voi ha un cane?Il 26 agosto si festeggia la Giornata internazionale del cane!Lo sapevate?Pare sia nata nel 2004 negli Stati Uniti: l’iniziativa è partita dell’esperta di animali domestici (e celebrità Usa) Colleen Paige. La data scelta ricorda quella dell’adozione del primo cane nella famiglia di Paige, quando lei aveva 10 anni. Al di là di questa simpatica occasione, ciò che conta è che la presenza di un cane per i bambini sarebbe un vero toccasana. Purtroppo io non ne ho, perché sono anche dell’idea che un cane debba essere curato come si deve e abbia bisogno di attenzioni e tempo. In ogni caso, qui ho individuato alcuni benefici dati dalla sua presenza in casa, ma se ne conoscete altri, fatemi sapere! Si gioca e ci si muove di più Meno schermi, più gioco di movimento. In media infatti, un bimbo con un cane…