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Esistono diversi deficit, fisici o psichici, che creano problemi a una persona. Adulta e non. Certo, sui bambini le difficoltà sono amplificate, perché creano insicurezza e isolamento. Senza entrare nelle situazioni più complicate, sicuramente una delle difficoltà maggiori riguarda la capacità di comunicare, per esempio a causa della balbuzie. Voi sapete che cos’è la balbuzie? Il termine  balbuzie – in inglese stuttering – è un’involontaria ripetizione dei suoni, che spesso include anche anormali esitazioni o pause o il prolungamento di alcuni suoni. Quello che la maggior parte dei genitori non sa è che la balbuzie compare già verso i 2 anni e può scomparire naturalmente entro i 6 anni. Se non scompare, è bene attivarsi per aiutare il bambino a superarla. Per questo, però è fondamentale affidarsi a persone preparate. Uno dei centri di eccellenza specializzato nel trattamento rieducativo della balbuzie è il Vivavoce Institute, che si avvale di un’equipe di professionisti qualificati nell’ambito della neuropsicologia e…

In questi giorni inizia a farsi sentire l’autunno: le temperature scendono, i colori cambiano e la voglia di stare in casa aumenta. Capita quindi di trovarsi un sabato pomeriggio con gli amici e non sapere che fare: fuori piove e in casa iniziano a comparire i primi bronci. Ecco allora un’attività che potete fare insieme ai bambini, facendoli divertire tantissimo, stimolando la loro creatività, aiutando la loro manualità e aumentando anche loro autostima nel vedere il risultato finale. Sto parlando di semplici portacandele (ma noi le chiameremo lanterne, perché piace di più!) autunnali. Naturalmente l’idea creativa non è mia (d’altra parte io sono imperfetto ;-)!), ma è della mia amica Barbara, la quale con poca fatica e tanta fantasia ha trasformato un pomeriggio noioso in un momento di allegria! Ecco come fare. Prendete due vasetti abbastanza alti da dispensa in vetro. Raccogliete delle foglie autunnali o, in mancanza di queste,…

Apro Facebook e leggo “E’ venerdì, hip hip urrà!”, “Finalmente il weekend!” e altre espressioni di giubilo di questo genere. In effetti il fine settimana è un momento atteso, dove ci si può riposare, si possono vedere gli amici, si può leggere un bel libro, andare al cinema, fare shopping, dormire. Ma siamo proprio sicuri che questo valga per tutti??? No! La risposta è no, no, no, mannaggia la miseria! Se sei padre o madre di bambini tra 0 e 13/14 anni (range discutibile eh…), il tuo weekend sarà tutt’altro che riposante! Perché? Perché sarai sommerso dagli impegni (loro), dai compiti (loro), dai capricci (loro). E tu non avrai neanche un attimo di tregua per riposarti, staccare, farti un bagno caldo, stare davanti alla tv…a proposito, ma esistono ancora le tv? Questo mio fine settimana parte tra poco, alle 16.30 con il ritiro della figlia piccola a scuola. Poi corro…

Settimana scorsa sono stato in giro per le strade di Padova insieme agli amici di Puliti&Felici e alla mia amica Gaia Dall’Oglio di Sgaialand Magazine. Non avete idea di quanto non mi sia divertito! Ma andiamo in ordine. Puliti&Felici è un webmagazine sulla casa: dispensa utilissimi consigli su come fare le pulizie, tenere in ordine, arredare lo spazio domestico…insomma come rendere la casa a prova di #casalinghidoc! Tra le sue numerose attività di divulgazione ed educazione, ce n’è una che mi sta particolarmente a cuore: la conoscenza delle etichette e in particolare delle icone di sicurezza e i simboli di pericolo. Sono sicuro che tutti abbiamo visto sui prodotti per la detergenza della casa alcuni simboli, ma in pochi (siate sinceri!) ne conoscono il vero significato. “È impossibile per un uomo imparare ciò che crede di sapere già.” Epitteto Così siamo andati a testare la preparazione dei padovani e…ok, non posso…

Per la serie “Forse non tutti sanno che…”, mi sono ricordato solo oggi che il 2 ottobre è una data importante, perché si festeggiano i nonni. Ma lo sapete come mai è stato scelto questo giorno? Perché è quello in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi. E non sono forse i nonni quelli che ci proteggono sempre? Per me sono un punto di riferimento imprescindibile: mi riferisco ai miei genitori che ora sono i nonni di Benedetta e Carolina. Sono figure sempre presenti, di enorme aiuto, ma soprattutto di amore incondizionato verso le mie figlie e loro verso i nonni. Quando guardo le girls giocare con i miei genitori, vedo tutto l’affetto che provano; quando li ascoltano nei loro racconti, si perdono nelle parole e assimilano ogni lettera. Per questo, il 2 ottobre deve essere festeggiato: già, ma come? Ho scovato su Pinterest alcune idee davvero belle e…

Tanto manca un sacco di tempo. Poi, dai uno sguardo al calendario e scopri che il giorno tanto atteso è arrivato. Sto parlando del primo giorno di scuola. Quest’anno, per me, speciale. Due inizi importanti (tutti gli inizi sono importanti, ndr): prima elementare per Carolina e prima media per Benedetta. Tralascio l’esaurimento nervoso che mi è venuto per portare a compimento le iscrizioni, i colloqui, i documenti, le scartoffie varie, le telefonate, etc etc. Concentriamoci sul grande momento. Sveglia presto, dopo una notte insonne…per me, eh, mica per loro! Alle 9 apertura dei cancelli della scuola media. Fuori un gruppo di ragazzini e ragazzine intimiditi con al seguito genitori tirati a lucido manco fosse un matrimonio. Ma si sa, la prima apparenza è quella che conta! Entriamo sorridendo a destra e manca, facendo finta di conoscere un sacco di gente (ciao, uè, tutto bene?, ma chi ti conosce…) e arriviamo…

Stai cercando una babysitter? Ma che ci vuole! Facile per me, che faccio parte di quella fetta di genitori super fortunati, ovvero quelli che hanno i nonni in salute e disponibili a curare i loro nipotini. Ma ogni giorno entro in contatto con moltissimi amici, papà e mamme, che non hanno questa fortuna e che si trovano a dover scegliere una persona brava e fidata che possa accudire i figli mentre loro lavorano. E qui si apre una serie di scenari: il passaparola, la vicina di casa, la cugina, la figlia del prete…ah, no, quella no! 😉 Insomma, effettivamente non è semplice e soprattutto ci vuole molto tempo, che spesso non c’è. Ecco allora che ho scoperto Babysits, una vera e propria comunità globale di babysitter! Si tratta di un portale dove è possibile trovare la babysitter giusta in pochi click! E dall’altra parte, è anche possibile candidarsi come babysitter.…