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La prima impressione, entrando in una casa che non conosco, mi arriva dai colori. Quelli delle pareti, dei mobili, dei pavimenti. E, subito dopo, dal profumo. Quando ho dovuto ristrutturare casa, mi sono fermato parecchio a pensare quale sarebbe stato il colore o i colori predominanti, che volevo caratterizzassero la mia casa. Me la sono immaginata in tutti i modi, mi sono fatto fare disegni, ho consultato foto. Poi ho capito che avrei scelto i colori in base alla primissima sensazione che mi restituivano. E così, quando ho guardato un ambiente con i toni del bianco e del verde salvia e ho provato una sensazione di relax, ho capito che quelli sarebbero state le tonalità giuste. Ma naturalmente ognuno di noi ha reazioni molto soggettive ed è giusto che sia così. Io comunque, visto che sono un curioso di natura, ho letto un post molto interessante su Thesignofcolor.com (che vi…

Esistono diversi deficit, fisici o psichici, che creano problemi a una persona. Adulta e non. Certo, sui bambini le difficoltà sono amplificate, perché creano insicurezza e isolamento. Senza entrare nelle situazioni più complicate, sicuramente una delle difficoltà maggiori riguarda la capacità di comunicare, per esempio a causa della balbuzie. Voi sapete che cos’è la balbuzie? Il termine  balbuzie – in inglese stuttering – è un’involontaria ripetizione dei suoni, che spesso include anche anormali esitazioni o pause o il prolungamento di alcuni suoni. Quello che la maggior parte dei genitori non sa è che la balbuzie compare già verso i 2 anni e può scomparire naturalmente entro i 6 anni. Se non scompare, è bene attivarsi per aiutare il bambino a superarla. Per questo, però è fondamentale affidarsi a persone preparate. Uno dei centri di eccellenza specializzato nel trattamento rieducativo della balbuzie è il Vivavoce Institute, che si avvale di un’equipe di professionisti qualificati nell’ambito della neuropsicologia e…

In questi giorni inizia a farsi sentire l’autunno: le temperature scendono, i colori cambiano e la voglia di stare in casa aumenta. Capita quindi di trovarsi un sabato pomeriggio con gli amici e non sapere che fare: fuori piove e in casa iniziano a comparire i primi bronci. Ecco allora un’attività che potete fare insieme ai bambini, facendoli divertire tantissimo, stimolando la loro creatività, aiutando la loro manualità e aumentando anche loro autostima nel vedere il risultato finale. Sto parlando di semplici portacandele (ma noi le chiameremo lanterne, perché piace di più!) autunnali. Naturalmente l’idea creativa non è mia (d’altra parte io sono imperfetto ;-)!), ma è della mia amica Barbara, la quale con poca fatica e tanta fantasia ha trasformato un pomeriggio noioso in un momento di allegria! Ecco come fare. Prendete due vasetti abbastanza alti da dispensa in vetro. Raccogliete delle foglie autunnali o, in mancanza di queste,…

Apro Facebook e leggo “E’ venerdì, hip hip urrà!”, “Finalmente il weekend!” e altre espressioni di giubilo di questo genere. In effetti il fine settimana è un momento atteso, dove ci si può riposare, si possono vedere gli amici, si può leggere un bel libro, andare al cinema, fare shopping, dormire. Ma siamo proprio sicuri che questo valga per tutti??? No! La risposta è no, no, no, mannaggia la miseria! Se sei padre o madre di bambini tra 0 e 13/14 anni (range discutibile eh…), il tuo weekend sarà tutt’altro che riposante! Perché? Perché sarai sommerso dagli impegni (loro), dai compiti (loro), dai capricci (loro). E tu non avrai neanche un attimo di tregua per riposarti, staccare, farti un bagno caldo, stare davanti alla tv…a proposito, ma esistono ancora le tv? Questo mio fine settimana parte tra poco, alle 16.30 con il ritiro della figlia piccola a scuola. Poi corro…

Ormai lo avrete capito che sono un po’ fissato sugli abiti. Mi piacciono moltissimo e adoro abbinare la cravatta giusta all’abito giusto. Certo, questo per me è anche una necessità, dovendo indossarlo ogni giorno per lavoro. Ma credo che sarei appassionato anche se facessi altro nella vita. E poi sapete anche che non c’è nulla di peggio di un uomo trasandato, non curato e sciatto! Bene, ho esaurito la mia vena fashionista! 🙂 Oggi, però, vi voglio parlare di un posto meraviglioso che ho scoperto: la Sartoria Martinelli. Questo è il paradiso degli abiti su misura, abiti sartoriali, cappotti, vestiti, camicie, giacche. Tutti i prodotti vengono realizzati internamente nel laboratorio e sono a disposizione solo su misura! Non è finita qui: i tessuti provengono solo da lanifici italiani esclusivi e vengono confezionati per professionisti, avvocati, business man. Già sento le vostre vocine che mi dicono: “Sì, Daniele, ma chissà quanto costano!”…

Inizio subito con il dirvi che avete ragione! Sì, lo so che, dopo aver letto il titolo, state già brontolando: “Sì, bravo, prova tu a staccare la spina con due figli (o tre o uno, chi se ne frega), una casa da mandare avanti, il lavoro, la suocera, il compagno o la compagna, le bollette da pagare, il  mutuo…” Ho dimenticato qualcosa? 😉 Ovviamente sto scherzando, ma da un po’ di tempo ho capito che io fino a oggi non ho mai capito niente. Per me prendermi del tempo significava toglierlo alle mie figlie, ai miei genitori, ai miei amici. In realtà, prendermi del tempo mi offre la possibilità di scaricarmi di quanto mi pesa di più e ricaricarmi di energia positiva, che poi posso dare ai miei cari. Quando sono davvero stanco, i sintomi sono fatica cronica, mancanza di energia e sfinimento e l’unico rimedio efficace per risolvere questi…

Settimana scorsa sono stato in giro per le strade di Padova insieme agli amici di Puliti&Felici e alla mia amica Gaia Dall’Oglio di Sgaialand Magazine. Non avete idea di quanto non mi sia divertito! Ma andiamo in ordine. Puliti&Felici è un webmagazine sulla casa: dispensa utilissimi consigli su come fare le pulizie, tenere in ordine, arredare lo spazio domestico…insomma come rendere la casa a prova di #casalinghidoc! Tra le sue numerose attività di divulgazione ed educazione, ce n’è una che mi sta particolarmente a cuore: la conoscenza delle etichette e in particolare delle icone di sicurezza e i simboli di pericolo. Sono sicuro che tutti abbiamo visto sui prodotti per la detergenza della casa alcuni simboli, ma in pochi (siate sinceri!) ne conoscono il vero significato. “È impossibile per un uomo imparare ciò che crede di sapere già.” Epitteto Così siamo andati a testare la preparazione dei padovani e…ok, non posso…