Il codice della strada (art. 172) è cristallino: «I minori con una statura inferiore al metro e cinquanta vanno assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, seggiolino auto, adeguato al loro peso e omologato secondo le attuali normative». Quindi qualcuno mi spieghi per quale motivo si vedono ancora bambini che viaggiano in braccio alla mamma sul sedile anteriore, o seduti sul seggiolino ma con le cinture non allacciate! Il tema è importantissimo, perché riguarda la sicurezza dei nostri figli. Prendo spunto da un episodio capitato alla mia amica Carola (www.pursesinthekitchen.com), fortunatamente risolto bene proprio grazie alla sua attenzione al rispetto di queste semplici regole di sicurezza. Un incidente potrebbe rivelarsi un dramma, se non si sta attenti a mettere in sicurezza i bambini sui seggiolini omologati. In genere si tende a sottovalutare il pericolo, specie negli spostamenti brevi. Per esempio, la distanza casa-scuola di solito non è…
In pace??? La fine della scuola segna per tutti i bambini il momento più atteso e bello dell’anno. E per molti genitori l’inizio del delirio. Venerdì scorso è suonata l’ultima campanella per moltissimi studenti e così è stato anche per Benedetta, mia figlia, la grande. L’ultima campanella dell’ultimo anno di elementari. Per loro un momento misto di gioia e tristezza: una classe unita, affiatata e dispiaciuta di lasciarsi definitivamente. E’ stato davvero un bel momento, emozionante, carico di valori come l’amicizia, la condivisione, l’altruismo. Un capitolo chiuso. Un inizio nuovo. E in mezzo? Le vacanze!!! Già, per i bambini partono i fatidici tre mesi di stop, per i genitori qualche problemuccio c’è…soprattutto se si è genitori lavoratori, per cui il tempo libero è davvero poco. Qua si presentano due squadre ben distinte di genitori: 1. quella che ha a disposizione i nonni. Decisamente la più fortunata. Loro sorridono alla fine…
Carissimi genitori imperfetti, oggi voglio tutta la vostra attenzione! In Italia 500 bambini ogni anno muoiono a causa di incidenti prevenibili. Alcuni di questi muoiono per soffocamento. Tutto questo si potrebbe evitare se noi genitori, educatori, nonni, amici, zii, sapessimo immediatamente intervenire con le semplici manovre che The Pozzolis Family insieme a Mirko dell’Associazione Salvagente ci spiegano in questo video. Condividete questo post il più possibile e informatevi per sapere dove poter seguire il corso di disostruzione e primo soccorso pediatrico. Grazie! https://www.facebook.com/thepozzolisfamily/videos/1739942229393652/
Parlare di sole in questo maggio piovoso, suona male. Ma è anche vero che tra poco finiranno le scuole e molti di noi porteranno i bimbi in montagna o al mare per un periodo di meritata vacanza. Tra i tanti aspetti da tener presente c’è anche il fattore sole e protezione dei bambini. Non sottovalutiamo l’importanza di proteggere i nostri bambini dai raggi solari. E, siccome l’argomento richiede competenze specifiche e scientifiche, mi sono rivolto a Cosmetica Italia, l’Associazione nazionale delle Imprese cosmetiche, che attraverso il suo canale di comunicazione ABC Cosmetici (http://www.abc-cosmetici.it) ci spiega in maneira molto chiara come ci dobbiamo comportare con i solari e i bambini. Ecco che cosa mi hanno detto gli esperti di ABC Cosmetici: “E’ preferibile non esporre i bambini molto piccoli direttamente alla luce del sole: i neonati andrebbero sempre tenuti sotto l’ombrellone, o al massimo esposti nelle ore meno calde, e cioè…
Premessa: sono l’ultima persona al mondo che possa parlare di nanna e bambini. Perché? Perché Benedetta non ha praticamente dormito fino a 3 anni!!! Carolina è stata invece un pochino più clemente con il mio equilibrio psico-fisico, ma non azzarderei alcuna eccellenza. Eppure, l’argomento orario e nanna è sempre uno dei più discussi. Personalmente sono un sostenitore dell’andare a letto presto. In questa mia convinzione non c’è alcuna base scientifica, ma solo un vissuto mio. Quindi le mie figlie, adesso (sigh), vanno a letto tra le 21 e le 21.30. E voi a che ora mandate a letto i bambini? Non è una domanda scontata, la risposta dipenderebbe dalla latitudine del mondo a cui vi trovate. Da uno studio medico universitario emerge che ci sono molte differenze nell’ora di andare a letto per neonati e bambini, fino ai 3 anni. L’ora della buonanotte varierebbe in base alla cultura. Lo studio…
Fivetta è una cicogna, che parla di fecondazione assistita. Lo so, non è un tema semplice che si può esaurire in un post. Ma quando mi ha scritto Silvia Mangone per parlarmi del suo libro, mi sono venuti i brividi. Solo chi ci è passato, conosce quale risvolto psicologico abbia un percorso come la fecondazione assistita. Un risvolto che parte molto prima della fecondazione in sé. Inizia quando scopri che ci sono dei problemi o che addirittura non puoi avere figli. E poi prosegue fino al momento in cui ti metti in gioco e decidi di provarci. Questo vale sia per una donna, che in più porta su di sé anche uno sconvolgimento fisico non indifferente, ma anche per un uomo. Ecco perché il libro di Silvia è un messaggio stupendo di speranza e uno strumento utilissimo di conoscenza. La cicogna FIVETTA è una favola sulla nascita per i bambini nati…
Sono sempre stato un grande fautore dei giochi fai da te. Il problema, come ormai avrete capito, è che ho una manualità che rasenta lo zero. Per fortuna, anche in questi casi, gli amici mi vengono in soccorso. Un po’ di tempo fa sono stato con le girls a trovare Barbara e Stefano (sempre loro ndr). Riccardo, il loro bimbo di 4 anni, a un certo punto chiede di giocare al teatro…e io, da buon milanese imbruttito, penso subito a come fare per organizzare un pomeriggio alla Scala! Invece Barbara va in cameretta e torna con un cartone. Sì, avete presente i cartoni che potete trovare anche al supermercato? Ecco, lei lo ha aperto e ha iniziato il suo gioco con Ricky. Tutto semplicissimo, a prova di papà defic…ehm, volevo dire a prova di papà imperfetto come me! 🙂 Un cartone bello grande da aprire. Un paio di forbici per…






