Quando si diventa papà, alle mille emozioni che sconvolgono un uomo si sommano anche le mille cose da fare: documenti, certificati, visite, etc. Riuscire ad avere un po’ di tempo per fare tutto bene sarebbe il massimo. Arriva dunque una buona notizia: dal 1 gennaio il periodo obbligatorio di astensione dal lavoro, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita di un figlio, è passato da due (fino al 31 dicembre 2017) a quattro giorni. Sempre dal 1 gennaio, poi, il papà lavoratore dipendente può astenersi dal lavoro per un ulteriore giorno, ma in sostituzione della madre che rinunci a un giorno di congedo obbligatorio a lei spettante. Stiamo parlando di papà lavoratori dipendenti, per i quali il primo congedo costituisce un “obbligo” vero e proprio di astensione dal lavoro. Per quattro giorni, consecutivi o a tappe, a sua scelta, comunque nei primi cinque mesi di vita del figlio, il…
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