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Ogni volta che mi trovo al supermercato mi chiedo: “E adesso che verdura compro?” oppure “Che frutta può piacere?”.Si sa, far mangiare frutta e verdura ai bambini non è sempre semplicissimo.Da un po’ di tempo, però, ho imparato a comprare solo quella di stagione. Per esempio, giugno è un mese ricchissimo: fragole e ciliegie al top, ma ci sono anche i primi meloni e le pesche a pasta bianca. Salutate asparagi, agretti e mammole: arriva il “tridente” peperoni-zucchine-melanzane. E i pomodori, finalmente, sanno di pomodoro! Prima di addentrarci tra i frutti dell’estate, vediamo quelli che iniziano ad arricchire le nostre tavole. Giugno, come maggio, è il periodo delle fragole. A maggio abbiamo assaggiato le prime ciliegie, ma è a giugno che possiamo trovare quelle migliori: i duroni di Vignola, ma anche quelli di Verona e le varietà pugliesi. Via libera ai primi meloni, anche se occorre fare attenzione perché si possono trovare frutti ancora poco maturi. Per scegliere quello…

Per molte donne conciliare famiglia e lavoro resta un compito difficile.Ma credetemi che lo è anche per molti uomini! Districarsi tra gli orari dell’ufficio e della scuola, i compiti dei bambini e le altre inevitabili incombenze quotidiane richiede un’organizzazione (IM)perfetta! Quindi, niente panico! Cerchiamo di capire quali possono essere alcune piccole regole di aiuto. OrganizzazionePer evitare di trovarvi all’ultimo minuto con un milione di cose da fare, cercate di prevedere in anticipo; io per esempio, preparo tutto la sera prima: le bambine si preoccupano delle cartelle e dei loro vestiti e io dei miei. E per fare la spesa, mi affido a Internet: qualche clic durante la pausa pranzo e il gioco è fatto!Alcune amiche mamme (lavoratrici) mi hanno anche dato un ottimo consiglio: preparare i pasti per tutta la settimana durante il weekend e poi conservarli nel congelatore. In questo modo riesco a trovare il tempo di stare con…

Lo dicevo io. L’ho sempre sostenuto: non è che siamo ritardati, c’è una spiegazione scientifica a questo problema.Quale?Avete mai provato a chiedere a un uomo di cercare qualcosa? La risposta nel 90% dei casi è: “Non c’è!”.Arriva la donna, con estrema pacatezza si guarda in giro e…tac! “E questo cos’è?”. Ma adesso finalmente possiamo dire che non è colpa nostra! :-DInsomma, non è questione di pigrizia, ma di natura. Il punto sta nella diversa “visione periferica”, che permette di percepire forme, colori e movimenti di oggetti che non sono davanti ai nostri occhi. Le donne sono in grado di vedere con buona precisione fino a 45° dal centro del loro campo visivo (laddove gli uomini vedono già sfocato), e in taluni rari casi sviluppano una visione periferica che sfiora i 180°.Non lo dico io, ma la rivista Focus. Sempre Focus ci spiega che “l’origine di questa distinzione potrebbe risiedere nelle…

Quest’anno ho pensato che per la festa della mamma si potrebbero evitare tanti inutili regali e donare invece ciò che di più prezioso abbiamo: il nostro tempo!Sì, avete capito bene: regaliamo alle nostre mamme del tempo insieme, magari all’aria aperta, tra una chiacchiera e del buon cibo. Ecco perché a chi mi chiede un consiglio su un regalo originale, io rispondo: “Un picnic!”.Sole, amore, cibo, aria, risate, giochi e benessere. Che volete di più?Penso che qualsiasi mamma sarebbe felice di ricevere un dono di questo tipo. E allora vediamo subito come organizzarlo! Cosa portareSe avete un bel cestino, dovete pensare a come riempirlo. Inizierei da tovaglia, posate, piatti, bicchieri e tovaglioli e poi non dimenticate una cerata da piazzare tra il prato e la vostra tovaglia; per migliorare il vostro comfort per terra portate dei cuscini. Un thermos per il caffè (o tè) può dare un retrogusto diverso al vostro fine…

Al Teatro Nuovo di Milano sta per sbarcare una nuova produzione: A BRONX TALE.  In seguito al film Bronx (1993), diretto da De Niro, e alla prima messa in scena a Broadway (2007) con la regia di Jerry Zaks, nasce “A Bronx Tale – TheMusical” con la regia di Robert De Niro e del pluripremiato ai Tony Awards, Jerry Zaks, con le musiche di Alan Menken, i testi di Glenn Slater e le coreograe di Sergio Trujillo. Ci troviamo nel Bronx ed il gangster Sonny è il mentore di un ragazzino italiano di nome Calogero. Quando il giovane assiste a una sparatoria, inizia il rapporto duraturo tra lui e Sonny, ma suo padre Lorenzo disapprova questo legame. Calogero cresce sotto l’ala di entrambi gli uomini, diviso tra l’onestà paterna e l’ammirazione per Sonny. Gli amici di Calogero nel corso degli anni vengono coinvolti in furti, sparatorie e lotte a sfondo razzista.…

Essere genitori e lavorare? A volte può suonare come una contraddizione. Eppure dovrebbe essere semplice. In Italia non lo è e così ogni giorno tante mamme e tanti papà fanno veri salti mortali per riuscire a conciliare il proprio lavoro con i tempi di una famiglia. Dei bambini in particolare. A volte penso a come sarebbe la mia vita, se non avessi i miei genitori che mi aiutano: io, papà single, che lavora in media 9 ore al giorno, non potrei praticamente fare nulla con le mie figlie.Giusto o sbagliato che sia, una soluzione va trovata. E quindi, se non si ha la fortuna di avere dei nonni disponibili, bisogna chiedere un aiuto, che spesso non è facile trovare.In questo il web ci aiuta con Sitly. Gli italiani che si affidano al web per la ricerca di servizi sono sempre più numerosi, allineandosi al trend a livello mondiale che vede…

La compagnia Milano Contemporary Ballet diretta da Roberto Altamura torna, al suo quarto anno sulla scena milanese, con il dittico CONNECTIONS – MATERIALI RESILIENTI. Ad aprire la serata sarà la performance creata dai coreografi Roberto Altamura e Vittoria Brancadoro nel 2016, rimontata in una nuova versione per sette danzatori.CONNECTIONS si ispira alla teoria dei sei gradi di separazione, per cui ognuno di noi può essere collegato a qualunque altra persona al mondo attraverso una catena di conoscenze non più ampia di cinque individui. La performance evoca il potere d’attrazione tra i corpi: come singoli atomi, i danzatori viaggiano attraverso lo spazio scenico e l’atmosfera si carica di corrispondenze empatiche. Un vocabolario muto ma ricercato racconta la capacità individuale di catturare attraverso gli impulsi del corpo, entrando in un vortice emozionale e connettivo con gli altri. La seconda parte del programma prevede una performance inedita creata da Loretta D’Antuono per i…