Fermi tutti!Per la Festa del papà regalate una giornata in una beauty farm! D’altra parte, non lo dico io che noi uomini siamo stressati…eh!Lo dice una ricerca condotta da Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica) alla vigilia della festa del papà, che evidenzia come il 90% degli uomini italiani soffre di un qualche disturbo di salute derivato dallo stress. Colpa del lavoro principalmente, ma anche dell’evoluzione sociale, dei cambiamenti negli stili di vita e del ruolo dell’uomo all’interno della famiglia. Secondo quanto emerso dall’indagine, l’attività a cui gli uomini dedicano la maggior parte delle energie è senza dubbio il lavoro (56%), seguito da famiglia e figli (52%) e vita di coppia (46%), mentre al tempo libero e all’esercizio fisico vengono dedicate le energie residuali. Inoltre, la maggioranza degli uomini dichiara che se potesse cambiare la gestione del proprio tempo, lo dedicherebbe agli affetti: il 64%…
Sono un uomo e un padre.Non posso e non devo restare indifferente di fronte a un problema più comune di quanto si possa immaginare e che coinvolge ragazzini e ragazzine giovanissimi così come adulti. Parlo dei cosiddetti disturbi del comportamento alimentare.Sono un problema di sanità pubblica di crescente importanza e oggetto di attenzione sul piano scientifico e mediatico per la loro diffusione e per l’esordio sempre più precoce tra le fasce più giovani della popolazione (8/9 anni). Oggi, 15 marzo, ricorre la giornata del Fiocchetto Lilla, resa istituzionale dal Ministero della Salute nel giugno 2018, che si propone di: Difendere i diritti fondamentali di chi è colpito da un disturbo del comportamento alimentare, combattendo i pregiudizi legati ad essi;Sensibilizzare l’opinione pubblica, informando circa la frequenza, le caratteristiche e le gravi conseguenze che questi disturbi possono avere per la salute fisica e psicologica di chi ne soffre;Scoraggiare il distacco e il…
Dlin dlon! Si avvisa la gentile community che questo post è riservato alle mamme, incaricate dai figli/e di trovare un regalo per il papà! Il 19 marzo sarà la Festa del papà e, se già è complicato fare un regalo a un uomo al compleanno o a Natale, figuriamoci in occasione della “sua” festa!Per evitare quindi di cadere nella tentazione (siate sincere: lo avete fatto anche voi!) di dare in mano al pupo/a un pacchetto contenente un profumo, una sciarpa, un portafogli o una cravatta, questo è il post che fa per voi! Sto parlando di un regalo utile, bello, economico e che unisce il papà ai figli. Impossibile?Guardate qui! Si tratta della collezione Little me di Hip Hop dedicata ai papà e ai loro bambini. Hip hop, storico brand di orologi che ha colorato i polsi di intere generazioni fin dagli anni ’80, ha voluto creare in occasione della…
Poco tempo fa parlavo con una mamma, che mi raccontava di quanto suo figlio sia bravo a scuola e “anche con le ragazze è molto timido, ben lontano da pensieri su sesso e affini”. E ridacchiava.Sì, sì, ridi, cara mia; mentre tu ridi, tuo figlio probabilmente sta facendo sesso! 😉 Lo so, sono un po’ duro, ma è stato davvero il mio pensiero, dopo che avevo appena letto lo Studio Nazionale Fertilità promosso dal Ministero della Salute. In esso si afferma che la grande maggioranza dei giovani italiani cerca risposte in ambito sessuale su Internet. Poco presente la scuola nonostante la brama di sapere degli studenti. In Italia – per la precisione – un diciassettenne su tre ha già avuto rapporti, ma in molti casi la sua conoscenza in ambito riproduttivo-sessuale non è poi così ampia. E le istituzioni scolastiche non sembrano essere di grande aiuto. Questo è ciò che emerge…
Cari genitori, chi di noi non si ricorda i pomeriggi degli anni ’80 scanditi da serie animate divenute storiche come L’incantevole Creamy e Magica Emi? Milioni di bambini in tutto il mondo (noi compresi) hanno decretato il successo del genere Majokko al quale è ispirato KIM – IL MUSICAL, andato in scena venerdì 8, sabato 9, e in replica ancora venerdì 15 e sabato 16 marzo 2019 al Teatro Pime di Milano. Si tratta di un’avvincente commedia musicale completamente inedita che tra realtà, finzione e magia svela la duplice vita degli artisti e degli addetti ai lavori dello spettacolo, divisi tra ruolo pubblico e vita privata. Kim è una ragazza come tante che per merito di un video postato su Instagram viene lanciata dalla Fantastic Music. Diventa una vera e propria stella della musica, ma quello che fa presa sul pubblico è la sua estrema naturalezza. Kim è timida, a…
«Un prete che riceveva una telefonata da Dio – spiegò Jaja Fiastri – mi sembrò un bellissimo motore per mandare avanti una storia». Siamo nella metà degli anni settanta, in un clima di recessione economica esplode la violenza criminale e politica e in questo contesto sociale prende vita Aggiungi un Posto a Tavola, nato da una felice intuizione diJaja Fiastri che trovò lo spunto in un libro comprato in una bancarella della Stazione Termini con una copertina che la colpì: c’era un giovane prete con i capelli biondi e lunghi, con una faccia simpatica. Si intitolava Dopo di me il diluvio, scritto da David Forrest. La Fiastri ne parlò con entusiasmo a Garinei e Giovannini e insieme coinvolsero il Maestro Trovajoli. Ha 45 anni, ma non li dimostra, AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, la commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri (tre protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria…
Mi rendo conto di affrontare un problema complesso, che non ha vincitori né vinti.Ma voglio capire se sono io ad avere preconcetti, che mi portano a giudicare sempre nello stesso modo situazioni molto diverse tra loro. Sto parlando del rapporto tra genitori e pediatra.Chiariamo subito che il pediatra è un medico e un professionista che opera per la tutela della salute dei bambini. Fin qui non voglio che vi siano dubbi.Nella mia esperienza (prima di paziente e adesso di genitore) ho incontrato pediatri bravissimi, preparati, sensibili e svegli. E come in tutte le situazioni della vita, ne ho incontrati altrettanto incompetenti.Detto ciò, io quando porto una delle mie figlie dalla pediatra, ho sempre la sensazione di fare la figura di quello ansioso (che non sono nella gestione della salute dei figli), ignorante e anche un po’ arrogante, perché vorrei pretendere di saperne di più di lei.Ora…probabilmente noi genitori siamo anche…






