fbpx
Category

Diario

Category

29, 30 e 31 gennaio: tradizionalmente sono i giorni della merla. E noi ci siamo proprio in mezzo!Effettivamente, guardando il meteo di questi giorni, tutto torna! Ma come mai si festeggiano proprio questi giorni? Ecco una storia che potete raccontare ai vostri bambini sui giorni che per tradizione sono i più freddi dell’anno. Secondo la leggenda una merla bianca era perseguitata dal mese di gennaio, che allora aveva 28 giorni. Gennaio si divertiva ad aspettare che la merla uscisse dal nido per cercare cibo e ricoprire la terra di freddo e gelo. La merla decise di fare provviste per tutto il mese, ritirandosi poi nel suo nido. Il 28 così la merla, credendo di aver ingannato Gennaio, uscì e iniziò a cinguettare per prenderlo in giro. L’offesa arrecata fu tale che il primo mese dell’anno chiese tre giorni in prestito a Febbraio e li utilizzò per scatenare bufere di neve, vento gelido e pioggia. La…

Ho letto che gli uomini con la pancetta sono più affascinanti.Mi sembra un’ottima notizia! ;-)Tutto fantastico, se non fosse che è la nostra salute a rimetterci; quindi, vi riporto un piccolo elenco di alimenti che aiutano ad avere una pancia piatta e sgonfia. 1. Acqua Al primo posto sia per importanza che per quantità da consumare ritroviamo sicuramente l’acqua. Che scoperta, mi direte! Mica tanto, se consideriamo che durante la giornata ne beviamo sempre troppo poca! Il suo adeguato consumo, soprattutto nelle fasi detossificanti, permette all’organismo di eliminare più efficacemente tutte le tossine idrosolubili, di migliorare le funzionalità dell’intestino e di ottimizzare sia i processi metabolici che digestivi. In questi momenti potrai provare ad optare per un’acqua a basso residuo, particolarmente efficace per l’azione drenante, o per un’acqua magnesica, in grado di supportare adeguatamente la funzionalità epatica e intestinale. 2. Mele e carote Quel che si dice: frutta e verdura!La mela e la…

Per il secondo anno GSD Foundation sarà Charity Partner di Radio Italia al Festival di Sanremo. Unico ente benefico presente alla manifestazione, la Fondazione metterà all’asta un’esclusiva chitarra autografata da tutti i protagonisti del Festival che passeranno dagli studi di Radio Italia “Fuori Sanremo by Lancôme”, allestiti presso l’Hotel Londra di Sanremo. Dal 4 al 14 febbraio sarà possibile fare la propria offerta su charitystars.com per aggiudicarsi questo oggetto unico e fare del bene. E’ attiva su Charitystars anche un’asta che mette a disposizione dei pass per un pomeriggio esclusivo in compagnia di Radio Italia e assistere dal vivo alle interviste pomeridiane con tutti protagonisti del Festival. Il ricavato dell’asta benefica sarà interamente devoluto a “COR, LA RICERCA ITALIANA SUL CUORE”: un progetto della GSD FOUNDATION per la prevenzione, sensibilizzazione e ricerca sulle malattie cardiovascolari. Oltre all’asta, durante il Festival di Sanremo sarà presente un corner in Piazza Colombo dove…

Ormai non avrò più questa possibilità, ma credo sia importante che tutti i futuri genitori conoscano le novità introdotte dall”approvazione della Legge di Bilancio 2019:il congedo di paternità è stato riconfermato. Congedo papà 2019, cosa cambia Il congedo di paternità è stato allungato di 24 ore. In sostanza, i neo papà potranno fare 5 giorni di assenza retribuita dal lavoro e obbligatoria, chiedendo un giorno in più facoltativo e arrivando così, in totale, a 6 giorni (a patto che l’ultimo ne sostituisca uno di congedo destinato alla mamma e che venga goduto entro 5 mesi dalla nascita). La Legge di Bilancio del 2017 aveva previsto per le nascite del 2018 l’aumento del congedo obbligatorio da due a quattro giorni: una grande conquista, per i neo papà e per le neo mamme, da difendere. Quest’anno è stato fatto anche di più: il congedo è stato esteso a cinque giorni. Oltre ai 5 giorni…

Come padre non dovrei dire certe cose.Ma non riesco a non essere sincero: a me il Natale non piace!Ecco, l’ho detto. Adesso insultatemi pure. Non è una questione legata al suo essere “troppo commerciale, troppo religioso o troppo e basta”.E’ che mi ricorda momenti che ora non posso più vivere, per svariati motivi, e questa cosa mi dà una profonda tristezza. In ogni caso, ora voglio solo pensare a tutto ciò che di bello questi ultimi 3 Natali mi hanno portato. Parto con le persone. Gli amici. I parenti. Gli sconosciuti. Tutti, a modo loro, mi hanno trasmesso calore attraverso una parola, un abbraccio, un messaggio o semplicemente uno sguardo.Penso ai miei genitori e a quanto ogni giorno abbiano fatto e facciano tutt’ora per me…beh, mi emoziono. Sono inarrivabili, perfetti loro.Penso a tutta la mia famiglia, alle telefonate con le mie cugine, ai pranzi con gli zii, alle feste con…

Non è colpa mia: non ho mai tempo di pulire casa. Così ogni volta finisco per correre e isterizzarmi! Con il risultato che mi stanco il doppio. Ecco perché oggi voglio riportarvi alcuni consigli tratti dal webmagazine Puliti&Felici. Gli esperti utilizzano la tecnica FlyLady. La prima regola di questo metodo prevede che ogni giorno sia “Il Giorno in cui è vietato procrastinare”. La seconda regola prevede che alle pulizie vengano dedicati 15 minuti giornalieri obbligatori. La terza regola prevede una suddivisione della casa in 5 zone: – Zona 1: Ingresso, il portico e la sala da pranzo – Zona 2: Cucina, la veranda sul retro (per chi ce l’ha), la lavanderia, la dispensa – Zona 3: il bagno principale ed una eventuale stanza extra (cameretta, studiolo) – Zona 4: La camera matrimoniale, i servizi igienici, l’armadio – Zona 5: Il salotto, il ripostiglio, la sala dei giochi dei bimbi o di ritrovo della famiglia. Ognuna di queste zone deve…

Oggi prendo spunto da un utile post di Puliti&Felici (il mio webmagazine preferito!) e voglio affrontare insieme a voi un tema difficile: quello dei libri e della loro riorganizzazione. E’ stato anche scritto un bellissimo testo sull’argomento “riorganizzazione”: “Il Magico Potere del Riordino” di Marie Kondo edito da Vallardi. Vuoi trovare la felicità? Riordina l’armadio L’ordine in casa ovviamente non riguarda solo i libri, ma, partendo da questi, potremo poi applicare la regola anche al resto. Che ne dite? Partiamo? Ok, allora vi dico subito che per me riordinare i libri è una delle operazioni più difficili, perché verso di essi ho una forma di rispetto emotivo elevatissimo. Non so come spiegare quello che provo…è una sorta di senso di colpa di fronte a quello che ho già letto: e se un giorno mi viene voglia di riprendere in mano un libro? Al contempo, non riesco a liberarmi da quelli che non ho mai guardato, perché potranno un giorno tornarmi utili per…