Come padre non dovrei dire certe cose.
Ma non riesco a non essere sincero: a me il Natale non piace!
Ecco, l’ho detto. Adesso insultatemi pure.
Non è una questione legata al suo essere “troppo commerciale, troppo religioso o troppo e basta”.
E’ che mi ricorda momenti che ora non posso più vivere, per svariati motivi, e questa cosa mi dà una profonda tristezza.
In ogni caso, ora voglio solo pensare a tutto ciò che di bello questi ultimi 3 Natali mi hanno portato.
Parto con le persone. Gli amici. I parenti. Gli sconosciuti. Tutti, a modo loro, mi hanno trasmesso calore attraverso una parola, un abbraccio, un messaggio o semplicemente uno sguardo.
Penso ai miei genitori e a quanto ogni giorno abbiano fatto e facciano tutt’ora per me…beh, mi emoziono. Sono inarrivabili, perfetti loro.
Penso a tutta la mia famiglia, alle telefonate con le mie cugine, ai pranzi con gli zii, alle feste con i nipoti. Tutto questo è impagabile e insostituibile.
Penso agli amici, a quelli ritrovati e a quelli nuovi; ai loro sorrisi, alle loro lacrime, alle loro parole e alle loro sberle…che porca vacca se hanno fatto male, ma quanto sono state utili!
Penso a chi mi ha sopportato e mi sopporta ogni giorno con il cuore in mano, mi dona la gioia vera, mi scalda, mi sgrida ma trova sempre le parole giuste per mettermi calmo e farmi ragionare. Penso a un angelo.
Grazie a tutti per l’Amore che mi donate. Questo è il mio Natale.
Un bellissimo Natale.
Tanti auguri genitori imperfetti!
A voi e ai vostri bimbi, il mio caldo abbraccio.
Con affetto.
