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Qualche mese fa mi sono imbattuto in un silent book e ne sono rimasto affascinato. Ma che cosa sono esattamente e come si leggono, come possono costituire una sorta di “gioco” da fare con mamma e papà?

I silent book non sono altro che libri senza parole dove il racconto è affidato esclusivamente alle immagini.  Utilizzando solo rappresentazioni, sviluppano una narrazione, in genere legata a uno o due personaggi. Le immagini, infatti, hanno tutte un filo conduttore e generalmente sono molto curate sia nella raffigurazione dello sfondo e dello scenario, che del protagonista. La loro struttura è lineare, con uno sviluppo temporale dei fatti. Essendo libri che non prevedono la lettura di parole, quindi non verbali, possono essere utilissimi soprattutto per i bambini sotto i sei anni.

Grazie ai silent book, anche un semplice momento di lettura sul divano può trasformarsi in un’esperienza piacevole e rilassante, un momento in cui genitori e figli possono trascorrere del tempo insieme e abbandonarsi al racconto di una storia. Questo può essere un ottimo modo per esercitare nel bambino competenze di tipo narrativo, e non solo.
Per esempio, una volta terminato il libro, noi genitori potremmo provare a chiedere come continua secondo i bambini la storia. In questo modo il piccolo, immaginando un racconto che va oltre la cornice del libro, può provare a costruire una storia sua, diventando coautore del racconto e quindi capire con l’esperienza diretta che leggere un libro vuol dire anche contribuire alla storia rappresentata attraverso la propria personalità, i propri gusti, le proprie idee. I silent book sono interessanti proprio per questo aspetto: se da una parte sono in grado di esercitare abilità narrative, dall’altra sono un ottimo modo per imparare a raccontare ed ascoltare una storia.

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Star Builders di Soojin Kwak, progetto vincitore del Silent Book Contest 2019. Photo credits: http://www.andersen.it/silent-book-contest-2019/

Oggi sono moltissimi gli autori di silent book. Sebbene questo genere abbiamo avuto in passato una diffusione molto ampia all’estero (uno dei più noti autori contemporanei è, per esempio, l’inglese Brian Fitzgerald o Beatrice Rodriguez, che ha firmato il libro in copertina “Il ladro di Polli” di Terre di Mezzo) adesso si stanno affermando anche alcuni autori italiani come Alessandro SannaSilvia Vecchini e Antonio Sualzo Vincenti.

Buona lettura!

Autore

Lavoro nella comunicazione, sono blogger per passione, ma prima di tutto un papà... imperfetto!

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