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Oggi metto da parte per un attimo la mia voglia di prendersi meno sul serio, per dare spazio a un tema che invece serio è. E tanto. Oggi è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, un abbraccio collettivo contro i disturbi del comportamento alimentare; un abbraccio tra chi ci è passato, chi sta lottando, chi è vicino a chi lo fa ogni istante della sua vita. Insieme anche a medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti. Oggi saranno organizzati oltre 120 incontri in tutta Italia tra ambulatori specializzati del servizio pubblico, ospedali, sedi di associazioni, teatri. Una giornata di sensibilizzazione promossa per la prima volta nel 2012 dall’Associazione “Mi Nutro di Vita” (Pieve Ligure – GE). E sapete una cosa? L’iniziativa parte da un padre, Stefano Tavilla, che ha perso la figlia Giulia a soli 17 anni per bulimia (in lista d’attesa per ricovero in una struttura dedicata) e ricorre il 15 marzo, proprio nel giorno…

Per me la Festa del papà ha sempre avuto una grande importanza. Era un modo e un momento per festeggiare il mio papà, che di solito era sempre un passo dietro mia mamma. Per sua scelta, intendiamoci. Ma lui non era mai in prima file, perché preferiva che fosse mia madre ad avere le mie attenzioni. Così, il 19 marzo mi preparavo sempre qualcosa di speciale: un disegno, un piccolo regalino, una poesia. E naturalmente per lui era gioia pura. Ora capisco quello che provava. Ma che origini ha la Festa del papà? Voi lo sapete? Ho trovato qualche informazione… A differenza della Festa della mamma, che in Italia si celebra la seconda domenica di maggio, la Festa del papà cade ogni anno il 19 marzo, essendo associata a San Giuseppe, padre putativo di Gesù, ricordato proprio quel giorno come archetipo della perfetta figura paterna. I Paesi di tradizione cattolica, quindi, seguono questa indicazione,…

L’altra sera ero a casa di amici e, in un momento di temerarietà ingiustificata, il mio amico, papà di un bel bimbo di 4 anni, si offre di preparare la pasta per il pargolo, mentre noi ordiniamo delle pizze. Fin qui tutto ok. Anzi, bravo bravissimo, applauso e bacio accademico. Arrivano le pizze, ci mettiamo a tavola, lui scola la pasta per il piccolo, che sembra avere un aspetto gustoso. Ma il bimbo, dopo la prima forchettata, si dimostra inappetente. Non ha fame. Strano, molto strano. “Caro – gli chiede la moglie, che nel frattempo ha già intuito il problema e se la sta ghignando alla grande – hai condito la pasta?”. “Ma certo cara, ho messo l’olio”. “E il sale?” “Ma tesoro, niente sale, non glielo abbiamo mai messo”. Un attimo di panico generale. Tutti ci guardiamo. “Amore, sei consapevole che questo avveniva almeno un paio di anni fa?”.…

Oggi vi voglio parlare di una campagna educativa europea molto importante, “Niente monodosi ai bambini” dedicata all’uso sicuro dei detersivi in casa in presenza di bambini. Questa campagna, promossa da A.I.S.E. (Associazione Internazionale dei saponi, detergenti e prodotti di manutenzione), è dedicata in particolare alle monodosi per bucato. Avete presente quelle capsule predosate, che possono essere usate direttamente in lavatrice? Per me sono ideali, perché già pronte all’uso, ma devono essere custodite con attenzione, per evitare che i bambini entrino a contatto e abbiano la tentazione di portarle alla bocca. Le monodosi per bucato sono assolutamente sicure se utilizzate seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Il detersivo è più potente di un normale detersivo liquido concentrato. Essendo tutta la forza pulente contenuta in una dose così piccola, di fatto è due volte più concentrato. Per ragioni di sicurezza, le monodosi sono concepite in modo da resistere a una determinata pressione e…

Attenzione: sto per affrontare uno dei temi più dibattuti nella storia dei genitori italiani. La festa di compleanno. Intanto, c’è da dire una cosa: noi, mamme e papà, non sopportiamo il fatto di non regalare ai nostri pargoli un compleanno memorabile, in cui si possano divertire, stare con i loro compagni e amici, mangiare schifezze e bere Coca Cola. No, perché negli altri giorni dell’anno che cosa fanno??? Ah, ok, scusate: leggono Dante, fanno lezione di pianoforte e mangiano solo verdure cotte. Detto ciò, la festa di compleanno è uno dei business più redditizi che l’economia mondiale abbia mai visto. Per organizzarla, si spendono in media dai 100 ai 300 euro, senza contare le versioni “deluxe” con prezzi che quasi mi vergogno a dire. Tranquilli, io faccio parte del club di quei papà che hanno rinunciato a un pasto (o più di uno?), pur di assicurare una signora festa alla…

Quest’anno era iniziato con un pensiero atroce in testa: Daniele, devi iscrivere le tue figlie a scuola. Infatti, Benedetta a settembre andrà in prima media, Carolina in prima elementare. E fin qui, nulla di strano, mi pare. Eh no! Chi non ha mai provato a iscrivere un figlio a scuola, non può capire la difficoltà e il senso di frustrazione che questo compito, così carico di responsabilità, ti vomita addosso. Prima c’è il passaggio “Iscrizioni online” sul sito del Ministero dell’Istruzione, per gli amici Miur. Miur è un tipo simpatico, carino, si presenta colorato e amichevole, ma poi al momento del bisogno ti svela tutta la sua crudeltà. Compilare il form per iscrivere un figlio a scuola è quanto di più complicato ci sia (avrò segnato giusto? Chissà che intendeva con questa domanda!). E quest’anno, con un tempismo da premio Nobel, a tutto questo si è aggiunto il famoso “errorino”,…

Ieri sera al telefono mia mamma mi chiede: “Che cosa prepari da mangiare stasera?” Ecco, si metta a verbale che io non so cucinare!! Ma una cosa che so fare bene sono i mestieri di casa. E quindi vi tedierò fino alla morte con consigli su come lavare, pulire, stirare, etc… Iniziamo con il bucato in lavatrice! Ecco i miei capisaldi. Se ne avete altri da suggerire, scrivetemi subito! Separo i capi, in modo da fare lavaggi con le condizioni più appropriate, ma riempio sempre la lavatrice completamente, pur assicurando che i capi si possano muovere nel bagno di lavaggio. (Per i lavaggi delicati, riduco il carico a 2/3). Lavo a bassa temperatura: i detersivi e le lavatrici moderne consentono di raggiungere a 30/40° i risultati che una volta erano possibili solo a 60°. Doso accuratamente il detersivo: un dosaggio eccessivo non serve, può anzi ostacolare il risciacquo, ma non…