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BEAUTY GIVES BACK DIGITAL EDITION

Beauty Gives Back, l’evento di raccolta fondi a favore de La forza e il sorriso Onlus, che per tre anni consecutivi, dal 2017 al 2019, ha animato diverse location della città di Milano in occasione del mese rosa della prevenzione, quest’anno sbarca sul web. La nuova iniziativa a sostegno dei laboratori di bellezza gratuiti per donne in trattamento oncologico, Beauty Gives Back Digital Edition, aprirà le sue porte virtuali lunedì 9 novembre e, tramite una piattaforma online, consentirà a tutti coloro che desiderano dare il proprio contributo alla Onlus di fare una donazione e ricevere prestigiosi omaggi beauty direttamente a casa. «L’ultima edizione fisica di Beauty Gives Back – commenta Anna Segatti, Presidente de La forza e il sorriso Onlus – ha visto la partecipazione di 1.300 persone in due giorni. Un’esperienza che ci ha reso orgogliosi del lavoro fatto e grati per il grande riscontro ottenuto, ma che quest’anno, alla luce della situazione relativa…

Scuola e Covid: i consigli del pediatra

Ci siamo: mancano pochi giorni al rientro a scuola, che sarà in sicurezza solo se verranno rispettate tutte le regole di prevenzione necessarie per scongiurare il pericolo di contagio da Sars-Cov 2. «Sappiamo che i bambini sono per il 50-60% asintomatici – sottolinea Giuseppe Mele, presidente della Società italiana Medici Pediatri (Simpe) -. Questo non significa che il Covid non circoli, o che i più piccoli ne siano immuni. Tutt’altro. Proprio perché i bambini spesso non manifestano i sintomi, il rischio può essere dietro l’angolo. Da questo punto di vista, bisogna avere molta attenzione e cautela, soprattutto a scuola, dove le possibilità di assembramento sono molto frequenti». E’ fondamentale, dunque, rispettare le normali precauzioni: indossare sempre le mascherine, stare distanti dagli altri bambini, curare l’igiene lavando spesso le mani e disinfettando gli oggetti di uso comune. Per scongiurare il pericolo di contagio, alle nuove regole di comportamento a scuola si dovrà affiancare anche…

Estate, Bye Bye pannolino!

L’estate è uno dei momenti ideali per guidare i più piccoli nell’importante percorso di abbandono del pannolino. Per affiancare i genitori in questa delicata fase, Quid+ (www.quid-plus.com), la linea editoriale dedicata ai bambini nella fascia d’età 0-7 anni firmata da Gribaudo, parte del Gruppo Feltrinelli, ha ideato “Bimbo saluta il pannolino” e “Bimba saluta il pannolino”. I due volumi inaugurano la collana “Prime sfide”, che racchiude le prove più impegnative che ogni genitore si trova ad affrontare nei primi tre anni di vita del proprio bambino. “I volumi sono stati studiati per affrontare il tema dello spannolinamento in modo naturale e divertente, grazie a una storia illustrata che guiderà i piccoli per aiutarli ad affrontare questa sfida attraverso il gioco”, spiega Barbara Franco, autrice e ideatrice del progetto didattico Quid+. “La seconda parte contiene, invece, il libro guida dedicato a i genitori”. La consulenza scientifica è stata affidata a Simone Rugolotto, Direttore UOC Pediatria Ospedale di Rovigo, che sintetizza a seguire alcuni consigli Smart per i genitori impegnati in questa “missione” estiva: 1.       Mai troppo presto:Contrariamente a quanto si pensa, non è…

App Immuni cambia immagine

L’immagine dell’app Immuni era stata criticata perché rappresentava lo stereotipo di una famiglia tradizionale, dove l’uomo lavora e la donna si occupa dei figli. Uno scambio di ruoli:  via il neonato dalle braccia della mamma e al suo posto compare il PC. Via il PC dalle mani del papà, che si ritrova a cullare il bebè. Gli sviluppatori dell’app Immuni rispondono così alle critiche suscitate alla vista di un’immagine di “famiglia troppo tradizionale” che compare sul sito ufficiale dell’app: la mamma che si occupa del bambino e il papà che lavora e guadagna. Molto probabilmente non c’era nessuna malizia nel disegno che Bending Spoons ha utilizzato per la sezione «Proteggi noi stessi e i nostri cari», ma solamente l’intenzione di ritrarre una famiglia italiana. Questa rappresentazione però ha suscitato diverse polemiche, forse perché la famiglia è cambiata o si desidera cambiarla. Come scrive Antonio Polito sul Corriere della Sera: «Niente di grave, per carità, ma sarebbe stato bello se il…

Figli e genitori: fase 2

Siamo nella fase 2 dell’emergenza Covid-19 e molte cose stanno cambiando. Compreso il rapporto tra figli e genitori.Il Comune di Milano e l’Ordine degli Psicologi della Lombardia hanno pubblicato questo vademecum con importanti indicazioni e consigli per noi genitori con figli tra 0 e 10 anni.Ne riporto integralmente il testo. La seconda fase dell’emergenza apre a nuovi scenari che sottendono paure e timori tipici di un nuovo processo di adattamento. Seppur faticoso, l’isolamento e le restrizioni che lo determinavano sono diventate negli ultimi due mesi il contenitore delle angosce legate al virus e delle spinte verso il mondo esterno, faticosamente silenziabili. Ora che ci troviamo a fare i conti con un contenitore non più così definito, è necessario ripensare ai nostri comportamenti e alle nostre abitudini, sentire e riconoscere i vissuti e le emozioni che questi ulteriori cambiamenti generano. Ancor più come genitori si è chiamati a compiere questo processo…

Stare a casa mi ha fatto bene

Stare a casa mi ha fatto bene. E non crediate che sia una questione di riposo, anzi! Ho lavorato più di prima e ho vissuto tutte le difficoltà che la “clausura” forzata ha portato nelle nostre vite. Nella vita di tutti. Era fine febbraio, quando in Italia è esplosa la pandemia a seguito del Covid-19. Sono passati due mesi, un periodo abbastanza lungo per poter tracciare qualche piccolo resoconto. Non poter uscire è stato sicuramente un sacrificio. Un sacrificio, che però mi ha costretto a rivalutare molto alcuni aspetti della mia vita che prima neanche vedevo. Per esempio? Restare in CASA: ho riscoperto la mia casa, i suoi (piccoli) spazi, il suo essere per me accogliente e calda. Ho fatto ordine, pulizia, dentro e fuori di me. Godere del TEMPO: prima correvo senza sosta e senza accorgermi di quanto mi passava tra le mani. Non vedevo le persone, non avvertivo…

Bambini a casa? 10 consigli per i genitori

Il tempo in casa sta diventando davvero lungo e i bambini iniziano a diventare insofferenti (come non capirli!). Ecco perché oggi voglio condividere queste informazioni che arrivano dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. I bambini a casa manifestano agitazione, irritabilità e difficoltà di concentrazione. Questi sono tutti segnali di una frustrazione che i genitori si ritrovano a dover gestire, anche loro spesso occupati tra lavoro e casa oppure inattivi, in attesa della riapertura delle aziende. Cristina Riva-Crugnola è professore associato di psicologia dinamica in Bicocca; da lei arriva qualche consiglio pratico su come gestire al meglio i bambini a casa in questa situazione difficile. Cercare di ri-creare delle piccole routine. Fondamentale per i bambini è avere piccoli momenti a cui potersi attaccare come piccole ancore rassicuranti: “ci alziamo, facciamo colazione, giochiamo..”Incentivare e valorizzare i contatti sociali per attenuare l’isolamento. Per i più piccoli, questo può avvenire attraverso videocollegamenti di saluto con le educatrici, per i più grandicelli…